Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; CARLO II DUCA DI PARMA E PIACENZA
anno <1934>   pagina <1444>
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1444
Giovanni Natali
xn.
ATTI RISEBVATI DI LEGAZIONI Col N, 382 P. R.
30 aprile 1848 (autografa)
FLOBENCE, le 16 (?) Mai 1848 Eminence,
Cotte lettre vous sera presentée par Mona, le Chevalier de Lauluc, qui aura l'honneur d'exposer à Votre Eminence, dans le caa qa'EUe- voudra bien l'honorer d'une audience, les motifs pour les quels je l'envoie chea Votre Eminence.
Comme le Grand Due de Toscane désire que l'objet de la niission de Ms. De Leuluc soit tenu absolument secret, je n'en ai pas fait part à Mona. l'Internonce de Sa Sainteté à Florence.
Recevez, M. le Cardinal, les assurances de ma plus haute considération
G. HAMILTON A Son Eminence M. le Cardinal Amai,
xra.
ATTI RISEBVATI DI POLIZIA N. 78 P. P.
20 Maggio 1848 (minuta)
Al Signor Ministro di Polizia Eccellenza,
Interessato già a coadiuvare con ogni mezzo la sicurezza del transito per questa città delle AA. LL. le Duchesse di Parma e Piacenza, aveva preordinate le opportune intelligenze anche col Ministro Inglese Lord Hamilton onde conse­guire che passando di qui e recandosi a Ravenna ivi avessero rinvenuto un legno inglese nel quale avessero potuto imbarcarsi. Erano infatti giunte le prefate Prin­cipesse a Modena, affine di attenderci l'avviso del risultamento di tali concerti per poi proseguire SI viaggio, quando per sopravvenute difficoltà politiche provenienti in ultimo dalla stazione colà di militi Lucchesi, non volevasi Loro consentito di più oltre rimanervi, onde la Duchessa Luisa nuora del Duca giunse qui inattesa ieri sera alle ore II pom. È stata prestata ogni possibile vigilanza e assistenza a tutela della Principessa medesima, la quale alle ore 12 è ripartita col fratello del Ministro Signor Hamilton che diretto a Modena l'ha qui incontrata, e si è diretta in Toscana, locchè è avvenuto eolla massima tranquillità, senza che il minimo aconcio abbia avuto luogo.
Intanto la Duchessa Maria Teresa sondo inferma ha dovuto rimanere a Modena fino a tanto che lo stato di sua salute le permetta di proseguire la strada, nel qual caso non mi darò minori cure affinchè il suo passaggio per Bologna avvenga con pari tranquillità e sicurezza.
Ho creduto conveniente di partecipare tosto tutto questo a V. E. mentre mi piacelo in raffermarmi con distinta considerazione.
L. C. A[MAT]