Rassegna storica del Risorgimento
MACCAFERRI LUIGI
anno
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1934
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pagina
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1485
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Libri.'Ù periodici
Quest'ultima, sorta nel 1830, mori nel 1853. continuando, anche dopo morta, una parte di attività, sotto mentite Testi.
La Tipografìa di Capolago per due diverse specie di lavoro fu celebre: preparare volumi 11 storia varia, di letteratura e di scienza; tener deta la fiamma della rivoluzione italiana.
La prima attività può interessare i bibliofili, che cerchino le rare edizioni di Capolago: Delle Istorie Fiorentine, del P rincine o di altre famose opere del Mac-chiavelli, o del Sismondi; o del Giorno del Panni, o delle Satire, Epistole ed Arte Poetica di Orazio; o della Polizia medica di Lorenzo Martini, ecc..
A noi interessa la Tipografia Elvetica, sopralutto come centro e organo della Rivoluzione italiana, come produttrice cioè in prima linea, di scritti politici o di storia politica italiana, nel periodo più tormentato, più passionale e lirico del nostro Risorgimento.
Le tre grandi collane patrie:
Documenti della Guerra Santa d'Italia, Archivio Triennale delle Cose d'Italia. Carle segrete della Polizia austriaca in Italia costituiscono un'opera sola, all'unico fine di tener desto negli Italiani, dopo le sventure degli anni 1848 e 1849, lo spirito di resistenza e di fede nella futura riscossa e di documentare davanti all'Europa i diritti imprescrittibili all'indipendenza ed alla libertà di un Popolo vinto ma non domo.
Una schiera di patrioti benemeriti la concepì, le diede sistemazione e lavorò a che il nuovo monumento, che, per certi aspetti, il metodo e le finalità, doveva ricordare i Rerum Italicarutn Scriptores, riuscisse in tutto degno dell'Italia e desse quei fruttti che erano grandemente attesi.
L'Archivio Triennale, è principalmente opera di Carlo Cattaneo, patriota esimio, repubblicano federalista intransigente, pensatore e lavoratore eccelso, non privo di difetti, come spesso accade anche agli uomini grandi.
Il materiale da lui raccolto, che, in massima porte, riguarda Milano, nei prò* dromi della sua insurrezione riferiti al molo generale l'Italia, nell'eroismo delle Cinque giornate, nei sedici giorni tra l'uscita di Radetsky da Milano e il primo combattimento coi Piemontesi, costituisce, per qualità e quantità, certo, una delle raccolte più doviziose per tessere hi storia di quegli avvenimenti. Importantissime le Considerazioni che il Cattaneo stesso fa sopra i documenti presentati in ogni volume. E, tuttavia, l'opera è inficiata da difetti grandi, he il lettore è bene abbia presenti. Gli attacchi ingenerosi a Carlo Alberto, chiamato campione gratuito d'Italia e accusato di arida ambizione e dì tradimento ; il misconoscimento dell'apostolato unitario del Mazzini; le rigide affermazioni federalistiche che spesso hanno un carattere di .gretto municipalismo: lutto questo rende ostica al lettore d'oggi la massima opera torica-politica di Carlo Cattaneo. La quale però va inquadrala nel tempo e considerata come l'ultima espressione teorica di una tradizione che ebbe nel passato ragioni di vita ed espressioni di potenza e di gloria.
Carte segrete e Atti Ufficiali della Polizia austriaca in Italia, dal 4 giugno 1814 al 22 marzo 1848, è un'altra branca- della Tipografia Elvetica, arma anch'essa per combattere l'antico dispotismo du cui fino allora era stalo conculcato il mondo, e smascherare il mistero onde aveva avviluppato i suoi trionfi. Il fine era la diffusione della Iure: "E noi lavoriamo coraggiosamente perchè la luce si faccia. Si volle, più tardi, legare alla pubblleazione di tali Carte segrete il nomo di D. Manin; ma ciò fu arbitrario. Dopo l'allontanamento degli Austriaci da Venezia, nel marzo 1848, alcuni patrioti rovistarono l'Archivio di quella Polizia, e tra i 10.000 e più documenti segreti che vi rinvennero ne trascelsero 792 che furono affidati ad Angelo Cornelio. Al Cornelio queste carte furono pagate dal Repetti mille lire che furono versate nella Cassa della Società che a Torino provvedeva ai bisogni dell'Emigrazione veneta.
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