Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA ; POERIO ENRICO ; MALTA
anno
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1935
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pagina
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8
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8 La Rassegna
affatto nuova da nuovi documenti. Le nostre poche pubblicazioni di documenti Solaroli hanno già dato un risalto così vivo alla figura del Re Vittorio Emanuele II che, dopo di quelle, le linee del carattere del Gran Re appariscono agli studiosi ben diverse, e cioè assai più nette, di quanto fossero fin qui apparse; così che la tradizione che per taluni sembrava leggenda diventa invece storia provata.
Tutto ciò ricordiamo semplicemente come esempio perchè Fazione che conduciamo porta evidentemente a mète più alte che non a quella già importantissima di porre nella lor vera luce le varie figure del Risorgimento, sia pure le più importanti e le più efficienti: l'orizzonte è più largo, anzi è completo. L'opera vasta alla quale abbiamo posto mano già con qualche successo, e che naturalmente presuppone pubblicazioni di fonti nuove e studi complessi da dividersi negli anni, riguarda non soltanto le varie figure, ma la ricomposizione dell'intero quadro di tutto questo periodo di storia, così accostato al nostro tempo da farlo apparire ancora scottante. La Storia del Risorgimento, secondo la nostra visione, è resa in realtà non più scottante dal fatto storico della Rivoluzione dell'ottobre 1922 che, chiudendo quel periodo, ne ha iniziato un altro dando luogo ad ulteriori sviluppi della Rinascita italiana con caratteristiche affatto nuove e certamente inconfondibili.
Voghamo dunque rifare l'intero quadro, che riteniamo giunto a noi inesatto nel gioco delle luci e delle ombre, dei vari piani, dei vari toni, dei colori caldi o freddi, così che anche le varie figure, indipendentemente dalla loro essenza, vi compariscono falsate; ma sopratutto falsata appare la verità storica sulla importanza delle correnti formative del nostro <( ieri , sulla loro efficienza, sulla qualità principale o secondaria, determinante o soltanto afferente. Abbiamo dunque già dato principio, e riteniamo con qualche successo, a quest'opera di revisione cui naturalmente attendiamo con spirito fascista e cioè con lo spirito del tempo, revisione che