Rassegna storica del Risorgimento

EMIGRAZIONE POLITICA ; POERIO ENRICO ; MALTA
anno <1935>   pagina <9>
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Camminare e fare scuola 9
deve fare parte integrante e, confidiamo, non ultima della azione ricostruttiva della Rivoluzione Fascista nel campo della cultura, ed anche un poco nel campo politico, tanto viva è la fraternità fra la politica eia storia. Abbiamo infatti la certezza che la politica di oggi sia generatrice di nuova storia, non meno che figlia a sua volta della grande storia d'Italia dei passati millenni, della quale la pagina del Risor­gimento è, presa nel suo complesso, quella immediatamente precedente alla nostra. Così è che non soltanto reclamiamo il diritto, ma coll'azione abbiamo già posto inatto la esecuzione del dovere, di rivedere il periodo immediatamente antece­dente della nostra storia. È lontanissimo da noi l'animo di demolire nulla di nulla di quanto fu costruito; ma è ben pre­sente la volontà di restaurare tutte le suppellettili della nostra casa, non lasciando nulla in soffitta e riportando nei vari ambienti tutto quanto vi fu tolto, affinchè se ne ricomponga la interrotta armonia: restauro di cose lontane, non demoli­zione delle presenti.
La nostra è infine quell'opera che tutte le epoche fattive e costruttrici hanno sempre compiuto come uno stretto dovere nel riesame completo della loro storia. Ciò, come fu detto a meraviglia da quel maestro della storia che è il Volpe, non è già un lavoro di Sisifo, bensì un apporto che ogni epoca costruttiva reca a questi studi in modo che venga.a som­marsi coi precedenti anziché ad elidersi o comunque a di­struggerli. È un allargare gli orizzonti con nuovi e più per­fetti strumenti ottici e con occhi sani e freschi che ne usino.
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Come tutto ciò sia lontano dal passato e segni un nuovo e più ampio respiro, i nostri lettori hanno già veduto ed apprez­zato assai prima che lo scrivessimo in queste nostre pagine, perchè l'avevano già dedotto dalle opere.