Rassegna storica del Risorgimento

EMIGRAZIONE POLITICA ; POERIO ENRICO ; MALTA
anno <1935>   pagina <11>
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Camminare e fare scuola 11
un suo immediato arresto, e meno che mai la ripresa, al domani della Marcia su Roma, quando sono state aperte le porte dei domini futuri.
Le cose del Risorgimento erano rimaste, sia pure masche­randosi con qualche acquisto di uomini benemeriti, in mani che per lo più non potevano essere ne apprezzate né gradite, perchè avevano anche servito, e troppo, a scopi contro rivo­luzionari e faziosi. La canea urlante del 1924 ne aveva fornite le prove più palesi.
I due anni della nostra fatica hanno già incominciato a dimostrare che i faziosi erano faziosi, che scrivevano la storia a tesi, e peggio seguendo tesi false, che lo sbalzo della Rivolu­zione mussoliniana, continuatrice della storia eterna d'Italia e di Roma, e sopratutto creatrice di un'era nuova, non ha nulla da perdere, anzi ha tutto da guadagnare dallo studio e dalla piena luce sull'epoca precedente e miracolosa del Risorgimento. Ma la dimostrazione piena deve venire ancora; perchè la ricerca è necessariamente fatta lenta dal metodo e dalla intensità e perchè l'aria nuova che si respira, tolte tutte le impedimenta e la trista cappa e rimessa ogni cosa al sole, ha creato anche in questo campo quel nuovo modo di vita che dà frutti miracolosi se pure non tutti immediati. Vediamo e vedremo infatti apparire a poco a poco verità impensate, non meno che luniinosamente provate, su certi rapporti da causa ad effetto che fin qui non erano apparsi e non meno vedremo disperdersi una quantità di luoghi comuni che hanno fatto il loro tempo e che non resistono alla moderna critica storica, specialmente alla nostra.
H nuovo quadro risulterà, così, tale da rendere evidente il perchè delle correnti nuove e da dimostrare quanto fossero antistoriche tutte le Cassandre che predicevano la fine del mondo quando sorse l'Èra nuova, riuscendo soltanto a for­nire, in ultima analisi, la prova storica della loro assoluta cecità e sopratutto del nessun concorso dato dalla loro opera,