Rassegna storica del Risorgimento

EMIGRAZIONE POLITICA ; POERIO ENRICO ; MALTA
anno <1935>   pagina <12>
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12 La Rassegna
crepuscolare o notturna, al nuovo giorno. Lo studio, infatti, approfondito della genesi del Risorgimento prova donde vengano molti dei nostri atteggiamenti e dei nostri pensieri e dove si fondi la nostra mussoliniana costruzione, e dà non minore prova della decadenza degli ultimi anni di una epoca che si chiude, mentre la nuova è la nostra. Lo studio deve servire specialmente per i giovani, le cui mète sono segnate coli'indice ben teso da tutta la generazione della guerra, a capo della quale sta Mussolini.
Le nuove vie sono continuazione e sviluppo delle antiche ininterrotte seguite da un popolo di civiltà ultramillenaria e di giovinezza eternamente rinascente. La Rivoluzione che viviamo significa corsa in avanti, corsa verso l'avvenire, non mai negazione del passato.
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Discendono con chiarezza da queste nostre considerazioni gli sviluppi ulteriori che vogliam dare alla nostra fatica. Vogliamo esaminare in tutta la sua complessità il fenomeno storico del Risorgimento, al quale mettiamo fin d'ora due ter­mini: uno di partenza ed uno di arrivo. Consideriamo come termine di partenza la data della battaglia di Torino del 1706 che, con, una grande vittoria, hadato la Corona regia e, qualche anno di poi, ingrandimenti territoriali tali alla Dinastia di Savoia da porla in condizioni di efficacemente e consapevol­mente tendere alla Corona d'Italia ed agli sbalzi successivi che un provvidenziale destino le riserba. Parliamo di guerra e di vittoria, perchè la storia della quale siamo cultori ci ha insegnato che il destino positivo dei popoli è sempre nato da questi urti, estreme sanzioni dei contrasti fra le genti che, non sappiamo se per castigo o per premio o per quale imper­scrutabile ragione della più eccelsa economia del mondo, Iddio ha voluto mantenere nel suo supremo giudizio. E stato