Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA ; POERIO ENRICO ; MALTA
anno
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1935
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pagina
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15
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Camminare e fare scuola 15
non la trascuriamo e se la avviciniamo cautamente, ciò non avviene per un nostro minore interesse o perchè meno ci riguardi; ma soltanto per altissima considerazione e per la preparazione di un più profondo giudizio.
Nell'anno in corso, mentre la Società per la Storia del Risorgimento prenderà possesso del Vittoriano e con quello della tomba del Soldato Ignoto, già da noi in quel luogo composto in sepoltura, e vi porterà le bandiere dei Reggimenti per ora disciolti a custodirle per quando il Re ci richiami a sventolarle sui campi di battaglia, ed il Duce ci guidi alle nuove vittorie, su queste nostre pagine mcoininceremo quanto meno a dar notizia di ciò che si è detto e si dice sulla guerra e sulle origini del Fascismo. Queste pubblicazioni sono già contributo di testimonianza e, se pure non sono ancora statue della storia, non sono certamente più soltanto bronzo fuso che attende di prendere forma.
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Andiamo con profondo rispetto incontro a questi periodi cosi vicini che consideriamo già segnati da linee inconfondibili dopo che il Fascismo ha aperto un nuovo periodo. Vi andiamo con profondo rispetto, non per nulla partecipi di talune premure di prendere ipoteca sulla storia, anche perchè i nostri studi ed il nostro discernimento ci hanno insegnata quanto meno la inutilità di simili conati intempestivi, e la durezza delle sanzioni che la storia riserba agli strumenti che pretendono di farla da macchine, alle macchine che pretendono di possedere Vanima, alle anime che pretendono di farsi Dio perchè negli infinitesimi per volontà del Creatore ne hanno la somiglianza. Chi fa testimonianza di cose vedute e vissute non deve mai ostentare pretese di obbiettività, perchè la storia, cui saranno noti gli avvenimenti successi nel poi e che possiederò la visione panoramica del tempo, si incaricherà di