Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA ; POERIO ENRICO ; MALTA
anno
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1935
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pagina
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16
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16 La .Rassegna
smentirlo. D'altra parte i fatti compiuti hanno sempre un loro Igggi0 più alto e più decisivo di qualunque prova parziale.
Vogliam dire fin d'ora che nello studiare il fenomeno complesso e gli avvenimenti della guerra, appunto perchè siamo accolita di storici, noi non ci trasporteremo già a quel tempo che pure abbiamo intensamente vissuto, ma guarderemo quel tempo cogli occhi e colla mente di oggi, conoscendo bene cioè i fatti, gli avvenimenti susseguenti che dalla guerra hanno avuto origine. I fatti. . Oh! i fatti ! Per quelli pare di vivere nell'opinabile; mentre non c'è nulla di meno opinabile della storia, lo che sta a dimostrare senz'altro che, finora, almeno qualcuno, se non tutti fra i narratori ed i giudicanti in tanto contrasto fra loro, vive nell'errore.
Per quanto ci riguarda come apprezzamento e giudizio, a noi non rimane che confessare la nostra stretta parentela col Soldato Ignoto, la cui sepoltura gloriosamente composta nel 1921 trascinando in ginocchio tutto il popolo italiano, guarito per miracolo da questo morto dopo qualche ora di oblio, ci viene ora affidata in consegna. Noi siamo stretti parenti del Soldato Ignoto, e la storia della nostra guerra la conosciamo e la valutiamo come la conobbe il Fante: dura, come il teschio del Soldato Ignoto, profonda come la immensità delle sue orbite piene d'ombra. Per [noi la retorica non fa presa pensando a quel tempo, e non c'è posto neppure per gente che venga avanti a raccontarci tante belle cose ed a recitarci la parte del vittorioso. Vittoriosi sono i due termini estremi portati all'estremo rischio di veder saltare millenni di storia e perdere tutto con la vita: il popolo italiano ed il suo Re. Vorremmo perciò che la letteratura di guerra, che andremo esaminando ad incominciare da quest'anno, si rendesse conto, nella complessità del fenomeno guerra 1915-1918, della sua linea fondamentale: un popolo in armi che costituisce una piramide, al vertice della quale sta il suo Re e dove ogni cosa come ogni pietra poteva, come potè, in ogni istante venire sostituita, tranne la massa ed il vertice.