Rassegna storica del Risorgimento
BOGINO GIAMBATTISTA ; SARDEGNA ; SAVOIA (CASA)
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1935
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pagina
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46
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46 Raffaele Ciasca
qui est le plus forte à craindre .!) Alla vigilia della ripresa guerresca del 1732, il viceré Falletti rendendo conto dello spirito pubblico dell'isola, avvertiva che dai nobili non c'era da temere cosa alcuna di male . E vero che aggiungeva: ma nemmeno da sperare di bene , perchè essi sebbene conoscessero e toccassero con mano lo svantaggio che soffrirebbero da eventuale mutazione di dominio, avrebbero preferito non resistere all'invasore per non correre il rischio ed i pericoli, compagni indivisibili delle guerre e degli assedi . Ma ciò è ben altro che la irragionevole e sorda e generale ostilità del ceto nobiliare alla monarchia sabauda, nei primi tempi dell'occupazione. Passarono ancora pochi anni; e più lungo cammino compì la monarchia nel cuore e nella devozione dei sudditi. E la prova si ebbe quando, durante la guerra di successione polacca, diffusasi la notizia della lega stretta dal Re col Cristianissimo, dalla cattedrale di Cagliari in presenza dei tre stamenti, e dalle pubbliche vie con processioni s'innalzavano voti a Dio per la vittoria delle armi di Carlo Emanuele III. In quello stesso torno di tempo, il viceré Rivarolo che visitava la Sardegna e che ad ogni tappa riuniva le autorità del paese, s'informava delle condizioni dell'amministrazione e della giustizia locale, e provvedeva contro quanti abusavano della loro carica per commettere prepotenze e visitava le carceri ordinando il restauro di quelle malsicure, riceveva di continuo prove di riconoscenza dai sudditi e veniva dappertutto accolto con deferente omaggio.2) Tanto il popolo sardo, dopo un primo momento di sfiducia o di ostilità verso Casa Savoia, aveva dimenticato l'antico padrone spagnuolo, e mostrava chiaramente di apprezzare l'opera di civile educazione e di morale e politica restaurazione intrapresa dalla monarchia piemontese !
1) Dispacci, cit., pag. 38.
2) Su ciò è da vedere il Libro de la Real general Visita de este reyno del aHo 1737 havida por el Emo. Senor Virrey Marques de Rivarol, esistente nell'Aldi* di Stato di Cagliari, R. Segreteria di Stato, serie II, voi. 50.