Rassegna storica del Risorgimento

PRATI GIOVANNI ; ROSMINI SERBATI ANTONIO ; MERCANTINI LUIGI
anno <1935>   pagina <54>
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5* Pasquale Vannucci
Dalla discordia delle idee e delle opinioni scientifiche il Roveretano faceva dipendere la discordia degli affetti e delle azioni nell'Italia disunita dei suoi giorni; l'unità intellettiva avrebbe garantita sicuramente, secondo lui, l'unità politica, e appunto perciò egli volle dare alla Patria una dottrina, una filosofia che, rispondentissima al genio tradizionale della stirpe nostra, potesse esser detta e sentita veramente italiana. E non v' è dubbio che alla creazione della sua grandiosa e mira­bile enciclopedia filosofica l'intento nazionale concorresse tut-t'altro che in sottordine rispetto all'intento religioso e a quello strettamente scientifico. Come fervida e accorata la sua deplorazione e la sua implorazione di fronte all'Italia discorde e frammentaria d'allora! E tu il sai troppo bene, povera Italia, che più lungamente e più atrocemente d'ogni altra regione esperimentasti i funesti effetti della discordia, e ne fosti la vittima! Perocché io mi credo che il genio stesso del male, temendo forse più da te, che da ogni altra nazione, per ogni tuo angolo agitasse più che altrove la face della discordia, e ve l'accendesse, acciocché discorde, tu fossi al­tresì divisa, e divisa, tu rimanessi debole, e debole, tu dive­nissi pusillanime ed infingarda, e prostesa nella tua infin-
Vicarj governi gli spiriti, deh dona altresì ad essa, henignissimo, il conoscimento de* suoi alti destini, unica cosa che ignora; rendila avida di liberi voti e d'amore, di cui è degna più che di tributi e di spavento; fa* che in sé stessa ella trovi feli­cità e riposo .
Nel 1827 era già pronta in gran parte l'opera sua La costituzione secondo la giustizia sodale con una Appendice sull'Unità d'Italia, che pubblicò poi soltanto nel 2848 e che fa subito posta all'Indice, e dove troviamo affermazioni come le seguenti: L'unità d'Italia! E un grido universale, e a questo grido non v'ha un solo Ita­liano dal Faro all'Alpi, a cui non palpiti il cuore... L'unità italiana sarà l'opera più gloriosa pe' nostri principi, la più utile pe' nostri popoli: io dico assai più senza timore, dico con piena persuasione di dire il vero, che ella è opera ridondante a profitto di tutta la terra .
1) Ognuno s'avvede che io voglio richiamare la scienza nazionale ai suoi prin­cipi . Così il Rosmini. Tra le sue opere filosofiche di maggiore altezza speculativa e in cui è più sentita e più accentuata l'italianità dell' intento, ricorderò II Rinnovamento della filosofia in Italia proposto da T. Mondani della Rovere ed esaminato da Antonio Rosmini-Serbati. Ne fece una prima edizione, presto esaurita, il Pogliani di Milano nel 1836. La seconda edizione fu del 1840.