Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; VENEZIA
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1935
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Ersilio Michel
dell9Adriatico. Notevoli, tra gli altri, le scrittore intorno alla magistratura dei Quaranta al Criminale e alla loro vertenza coi Savi del Collegio nell'anno 1753 e seguenti (IV, 249, un. 6-7), *) la vacchetta e il giornale del Camerlengo dello Stato Veneto degli anni 1758-59 (IV 384), le varie scritture sulla navigazione dell'Adige dell'anno 1760 (IV, 368), il progetto di Bartolomeo Biffi per un lotto pubblico con emissione al portatore, dell'anno 1764 (IV, 378, n. 2), i prospetti anagrafici della popolazione veneta di Terraferma dello stesso anno 1764 (IV, 249, n. 9), la scrittura intorno al nuovo Albergo dei questuanti dell'anno 1770 (IV, 249; n. 14), i documenti relativi alle scuole pubbliche di Capodistria dell'a. 1774 (IV, 450, n. 5), le scritture relative alla Correzione delle leggi degli anni 1774-75 (IV, 167, n. 2, ce. 95-242), ecc.
Assai copiosi e importanti sono i documenti relativi alla Marina veneziana che formano tutti insieme una ricca miscellanea in due volumi (IV, 250-251). Vi figurano, fra gli altri, a cominciare dal 1748, gli atti dei e Provveditori all'armar , i piani regolatori dell'Armata sottile (di varii anni), i documenti contabili per l'approvvigionamento dei viveri a bordo, per le spese incontrate in varie navigazioni, per le paghe degli equipaggi, per l'acquisto di attrezzi, ecc. Altri due volumi (IV, 482-483) contengono, invece, numerose scritture relative alle costruzioni navali della Repubblica ed anche una breve storia, di ce. 57, sulle medesime, a cominciare dalla seconda metà del secolo XVII (precisamente dal 1667).
Notevole importanza ha una Miscellanea di scritture pubbliche e private e di documenti statistici varii del secolo XVIII, concernenti il commercio interno ed esterno della Repubblica Veneta (principalmente negli anni 1754-1757). Questi documenti formano, tutti insieme, ima serie di ben otto volumi (IV, 507514) e non riguardano solo il commercio marittimo della Repubblica, ma anche quello di altri Stati e porti italiani. Così, ad esempio, nel secondo volume (IV, 508) vi si trovano informazioni o estratti di scritture di magistrati, ambasciatori e consoli sopra il commercio di Livorno, di Trieste, di Ancona, di Ravenna, di Sinigaglia, ecc. Particolarmente notevoli, per il porto toscano, resultano vari rapporti di Gio. Sebastiano Bichi, dell'anno 1754,
i) La posizione dei singoli manoscritti viene data ordinariamente da due numeri : il primo, romano, indica la classe a cui appartiene ; il secondo, arabo, determina il posto che occupa nella medesima. Trattandosi di volumi miscellanei, cioè di raccolte di manoscritti diversi, segue il terzo numero con l'indicazione delle pagine.