Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; VENEZIA
anno <1935>   pagina <71>
immagine non disponibile

La Biblioteca della Fondazione Queruli Stampalìa a Venezia 71
che contengono notizie sulle merci introdotte, sulla contumacia, cui erano sottoposte nei lazzaretti, sul loro valore intrinseco, sulle nazioni straniere che si applicavano ai traffici, ecc.
Varii manoscritti si riferiscono aU3 amministrazione delle regioni e dei territori marittimi ancora dipendenti dal governo della Serenis­sima. Vi sono, tra gli altri, due volumi (IV, 360-361) di lettere e dispacci di Girolamo Querini, provveditore generale da mar , a Corra, dal 20 gennaio 1754 al 29 agosto 1758 e, poi, numerosi documenti relativi alla Dalmazia, lettere pubbliche del Provveditore generale, per gli anni 17521755, cui segue un'informazione sulla distribuzione delle lettere nei varii luoghi della regione (IV, 357), gli atti vari dei sindaci inquisitori in Dalmazia G. B. Loredan, N. Erizzo, S. Molin ed altri sopra i terreni e sopra altri gravi argomenti, dal 1747 al 1763. (IV, 41, n. 1), le scritture di Giacomo da Riva, provveditore generale in Dalmazia e in Albania, in materia di tributi e di imposte (IV, 49, n. 2), i documenti di epoca più tarda, sempre relativi ai terreni, essendo inqui­sitori in Levante i nobili Francesco Grimani e Polo Querini (IV, 245, n. 7).1)
Assai interessante, e forse anche poco o punto conosciuta, è l'opera intitolata: Il zelante suddito o sia amator di giustizia e pace della patria di Francesco Vuco Paucovich detto Raulijch oriondo di Macedonia e nativo di Chélmo ora Erzegovina, dedicato al senator veneto Polo Querini, probabilmente dell'anno 1760 (IV, 381-382). È una specie di memoria o esposizione alla Serenissima Signoria delle condizioni vere della Dal­mazia e dei disordini di quella amministrazione. Vi si deplorano, sopra­tutto, le gravi tirannie patite dalla popolazione non per colpa dei prefetti né de9 rettori, ma bensì dagli stessi patrizi della Provincia, da certi ministri, sopraintendenti, governatori e colonnelli delle Graine e da forestieri annidati in questa regione . Verso la fine vi è inserito un piccolo dizionario italiano-slavo (della Bosnia), per uso e comodo delle milizie slave che sono al soldo della Ser.ma Repubblica Veneta et le quali si servono de9 vocaboli di altra lingua in molte cose, onde nell'av­venire abino quelli della propria per gloria del Sovrano Principe e de' slavi suoi sudditi fedeli .
1) Una di queste scritture fu pubblicata per le stampe. Cfr: Scrittura aWEcc.mo Senato e specie* f adi nella materia de1 terreni della Dalmazia segnata dagli ecc.mi Franco Grimani, Polo Querini inquisitori alle cose del Levante, Dalmazia ed Albania, li 5 marzo 1776. Venezia, Stab. tip. litogr. di M. Fontana, 1884, di pag. 35, (per nozze Geresa Nullin).