Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; VENEZIA
anno
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1935
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pagina
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75
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La Biblioteca della Fondazione Querini Stampalìa a Venezia 75
dì Francia e il contegno della repubblica di Venezia di fronte ad essa: 1791-96.
A questi medesimi anni (1789-96) si riferiscono altri manoscritti sparsi in volumi diversi o raggruppati, per affinità di materia, con documenti di epoca anteriore. Alcuni trattano, per così dire, di affari di ordinaria a m mini strazione, come la relazione di Pietro Montenari sullo stato dell'Adige, nel Tirolo, presentata il 10 febbraio 1792 ai Provveditori dello stesso fiume e al Deputato delle Valli (V, 37, di pag. 121, con minuto indice preliminare) e i documenti relativi a spedizioni di vettovaglie a Zara, a Gattaro, a Corfù (IV, 250, nn. 29-37). Altri, invece si riferiscono ad ambascerie straordinarie (IV, 253 bis), o trattano di lavori e di armamenti dell'Arsenale cbe dovevano essere consigliati al governo veneziano dalla dubbia e insidiosa politica francese (IV, 518).
Seguono, in ordine di tempo, copiosi documenti, manoscritti e a stampa, pubblici e privati, concernenti gli ultimi anni della Repubblica (copie di lettere, decreti della Convenzione Nazionale, manifesti, bandi, proclami, ecc.), tutti insieme raccolti in una serie di 5 filze (IV, 585), le memorie e le note delle ultime consulte (IV, 572), gli atti, cioè i dispacci, di Andrea Querini, provveditore generale di Dalmazia, negli anni 179697 (con alcuni scritti apologetici del medesimo, annotati da Alvise Querini), cbe contengono notizie preziose sugli avvenimenti del tempo e sui pericoli cbe minacciavano l'esistenza stessa della Repubblica di S. Marco (IV, 41, n. 4, ce. 220-376), *) le lettere e polizze varie, dell'anno 1797, di varii banchieri e mercanti parigini (VII, 96-99; IX, 34-35).
Maggiore importanza hanno, per questi medesimi anni, i copiosi documenti diplomatici di Alvise Querini, ministro plenipotenziario della Ser.ma Repubblica a Parigi. Vi sono i suoi dispacci originali al Senato (209), dal 4 giugno 1795 al 3 giugno 1797, in tre volumi (IV, 535-537), e quelli (178) spediti, nello stesso periodo di tempo, agli Inquisitori di Stato, in parte nella loro minuta originale, in parte trascrìtti (IV, 538). Presentano tutti un grande interesse, non solo per la storia delle relazioni fra i due Stati, ma anche per gli avvenimenti interni di Francia, per i lavori della Convenzione Nazionale, per la
i) X dispacci del Querini sono stati recentemente trascritti e commentati, Cfr.: GIUSEPPE CASTELLANI, Ripercussioni veneziane delVeccupazione francese delle Marche (1797), UDÌT Archivio Veneto, voi. Vili, 1930.
Sol Querini medesimo cfr., Elogio di S. E. Andrea Querini di Z. Zuanne cavalier, Ragusa, nella Stamperia pubblica presso Trevisan, 1796, di pag. XXI iu-4.