Rassegna storica del Risorgimento

LA HOZ GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <85>
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NOTA SUL GENERALE LA HOZ
I 1.1
Lo studioso che domani voglia accingersi, con larghezza di pre­parazione, a scrivere la storia dell'anno 1799, il più tragico, forse, della storia d'Italia, non può fare a meno di soffermarsi sull'episodio carat­teristico e, per molti aspetti, misterioso ancora del generale La Hoz. Tra il crollo delle concepite speranze, la sconfitta delle armate francesi scese in Italia con vane promesse di libertà e d'indipendenza, la travol­gente fortuna della reazione austro-russa e il sorgere, nelle menti dei patriotti più illuminati, d'una idea unitaria italiana che desse final­mente alla penisola la tanta sospirata libertà sotto fórma di repub­blica, una, indivisibile, indipendente ed alleata di Francia; la figura del prode generale cisalpino spicca su tutte con una personalità pro­pria, prepotente, inconfondibile.
Fino a ieri le notizie che si avevano su di lui erano incerte e fram­mentarie ; e ancor più incerti e disparati i giudizi. Chi lo faceva spagnolo e chi tedesco; chi lo faceva nato a Mantova e chi a Milano, chi in un anno e chi in un altro. Alcuni lo glorificarono come un martire, altri lo dipinsero come un traditore. Oggi ancora, nonostante un bello e do­cumentato studio dello Spadoni, uno specialista del periodo napoleo­nico dei più preparati, *) gli interrogativi non sono stati risolti che in parte, mentre ne sono sorti altri di una importanza e di un valore più vasti. Che voleva insomma il La Hoz ? Quali erano i suoi intendimenti ? Che parte ebbe tra gli insorgenti, nei rapporti coi patriotti di Roma e di Napoli e nelle trattative indipendentiste iniziatesi sotto le mura di Ancona assediata ? Ebbero queste consistenza di accordi ? Fu sincera la sua alleanza con gli austro-russi? gli interrogativi si potrebbero moltiplicare.
Tutto è eccezionale e straordinario in lui. Anzitutto il carattere dispotico, prepotente, orgoglioso, impulsivo, rigorosissimo, che gli pro­curò odi e rancori violenti e fu forse una delle ultime cause della sua sfortuna; e poi la morte eroica sotto le mura di Ancona, forse non
1) DOMENICO SPADONI, Il generale La Hoz e il suo tentativo indipendentista nel 1799 (Comitato Marchigiano della Società Nazionale per la storia del Risorgimento italiano). Macerata, Unione tip. operaia, 1933, pag. 119.