Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1935>   pagina <327>
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Corpi franchi del Quarantotto 327
Popolo Romano ed a sottomettersi all'attuale Ministero. La loro presenza sarà ottima a sostenere il partito che pensa bene nelle sue operazioni, e con ciò sventare le mene di chi vor­rebbe accendere tra i popoli dello Stato la guerra civile, per secondare gli interessi del partito avverso alla gloria d'Italia.1*
Nessun dubbio che lo Zambeccari, sempre immaginoso e avventuroso, già si vedesse in Bologna, capitano di forze repub­blicane, contro il generale Zucchi, idolo e speranza dei moderati e dei conservatori, donde la sua fretta" di partire da Venezia e di prevenire in Bologna l'arrivo della Legione Bignami, ben altrimenti disciplinata e desiderata dai concit tadini.
Sbarcato a Ravenna, lo Zambeccari, per vincere ogni funesta prevenzione e offrire alla sua città precise garanzie di ordine e disciplina, lanciò un proclama ai Bolognesi, che così terminava: Popolo Bolognese! Noi amiamo la libertà, noi voghamo la indipendenza e l'unità d'Italia, noi difendiamo gli interessi del Popolo, perchè poniamo nel Popolo la salvezza della Nazione, ma noi desideriamo e voghamo che il Popolo si iimfllzi al diritto di godere i benefizi della libertà, col rispetto alle leggi che tutelano la vita e la proprietà dei privati presso tutte le mcivilite nazioni .2)
Parole scritte per affermare principi politici, ma anche per chiedere ospitalità e riguardo, oblio dei passati trascorsi ed impunità per quei militi, che la polizia non avrebbe potuto lasciare a piede libero, perchè sospetti o provati autori di delitti che avevano offeso la coscienza dei cittadini e la san­tità della giustizia.
Il generale Ferrari, giunto il 19 dicembre a Ravenna, nel
provvedere alla distribuzione delle truppe dell'intera Divisione, dispose che il battaglione dell'ubo Reno sostasse ad Imola,3* dove già era pervenuto per la via di Russi e Castelbolognese.
1) E OviDl, op* CU., documento CLIY, p. 501.
2) H Povero, n. 47 del 22 dicembre 1848.
3) E, OVIDI, op, cit., documento CLX, p. 508.