Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1935>   pagina <328>
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328 Giovanni Natali
In Bologna, frattanto, non si viveva tranquilli intorno alle intenzioni dello Zambeccari, tanto più che correva voce che nell'attraversare le terre romagnole il suo battaglione non avesse osservata buona disciplina;1* il ProLegato conte Spada e il generale Latour comandante della 3a Divisione . Militare, entro la cui giurisdizione VAlto Reno veniva a tro­varsi, ignorando gli ordini del Ministero delle Armi e ben anche le disposizioni del generale Ferrari per l'accantonamento delle truppe della sua Divisione, inibirono a quel battaglione l'ingresso in Bologna, sopratutto perchè lo consideravano sempre come un corpo franco, e chiesero istruzioni a Roma. Della ingiunzione del Pro-Legato molto si dolse lo Zambec­cari, ne gli pareva possibile di trattenere più a lungo i suoi fuori della città che ognuno agognava e dove il Circolo Popolare stava preparando festose accoglienze e tutti i citta­dini sospiravano di giorno in giorno l'arrivo della Legione Bignami. Sollecitò allora i buoni uffici del Senatore Zucchini, con una dignitosa lettera, che qui riportiamo, la quale, altera nel tono, risuona di accenti umani e di caldo amor patrio.2'
Comando del Battaglione dei Cacciatori dell'Alto Reno
Protocollo N. 482
Imola, 19 dicembre 1848. Signor Senatore
Io mi partiva da Venezia il giorno 13 andante col battaglione sotto il mio comando, già aggregato alla Divisione Romana, e con ordine del mio Generale Ferrari di trasferirmi a Bologna, per restarci di guar­nigione fino a nuova disposizione. Arrivato in questa Piazza, ho rice­vuto un dispaccio del Generale Latour, in cui mi ingiungeva di rinia-
1) À smentire questa voce si adoperò Giuseppe Camillo Mattioli governatore di Russi con una sua lettera benevola verso VAlto Reno, tendente ad assopire rancori e a conciliare gli animi verso chi aveva a Venezia combattuto per la causa nazionale. Vedi Il Povero , n. 48 del 30 dicembre 1848.
2) ARCHIVIO DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA, Posiz. Zucchini Gae­tano, n. 3977/1924.