Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
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1935
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330
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330
Giovanni Natali
Non fa sordo il Senatore Zucchini a questo franco appello, ma il Pro-Legato Spada restò fermo nella sua decisione e non recedette dall'ordine dato, come risulta dalla lettera seguente1* al medesimo Zucchini.
Ecc.mo Signor Senatore
Il Sig. Colonnello Zambeccari che è un bravo soldato, sa troppo bene che qualunque corpo di truppe, che entra nella 3a Divisione, deve essere unicamente sottoposto agli ordini del Sig. Generale Latour, che comanda tutta la 3a Divisione. Il Sig. Colonnello adunque dovrà senza ripetere conformarsi agli ordini ricevuti i quali saranno cambiati in seguito a tenore di quanto ordinerà il Ministero di Roma, al quale furono domandate istruzioni per apposita staffetta fin da tre giorni a questa parte. Il disobbedire comprometterebbe altamente il Sig. Col. Zambeccari, né io posso credere che ciò avvenga per fatto di persona quale egli è, e per la quale io nutro tutta la stima e l'opinione di intrepido e subordinato militare.
Tanto in riscontro del suo preg.mo foglio d'oggi, mentre ho in pregio di raffermarmi con distintissima stima.
Di V.ra Eccellenza
Dev.mo Obbl.mo A. Spada.
Bologna, 19 dicembre 1848 Se crede V. E. ne mandi copia al Colonnello.
In realtà il generale Ferrari, il 19 medesimo, come si è detto, aveva disposto che il battaglione Zambeccari sostasse in Imola; ma al Ministro delle Armi aveva scritto in questi termini: '
Porto a conoscenza ancora dell'E. V. di aver fatto sostare a Imola il Battaglione dei Cacciatori dell'ubo Reno,
i) AHCHTVIO DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA, Poste. Zucchini Gaetano. B. 95.
2) E. OVIDI, op. cit., documento CLX, p. 509.