Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1935>   pagina <336>
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Giovanni Natali
Il 12 febbraio il Berti-Pichat, a cui il governo aveva affidato anche il comando della 3a Divisione Militare, dispose che il comando deìTAlto Reno si trasferisse a Faenza e sta­bilisse distaccamenti a Cesena, a Forlimpopoli, a Imola, per la sorveglianza delle strade minacciate dalla presenza di grassatori e maleintenzionati.1J Ai primi di marzo fa man­dato di stanza a Forte Urbano,2) dove ne prese il comando il maggiore Fontana, e vi restò tino alla fine di aprile, inviando alternativamente le sue compagnie di presidio a Cento, Malal-bergo, Poggio Renatico, Argenta.
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Ad Ancona. - Il 26 aprile il battaglione ricostituito in Bologna fu inviato a Rimini,3) donde raggiunse Ancona, avendo appunto la denominazione di 1 battaglione deF8 Reggimento di linea *con una forza di 597 uomini ed i seguenti quadri.4)
Stato Maggiore - Fontana Giuseppe, Maggiore comandante. Lederman Federico, Aiutante maggiore. Andreini Ri­naldo (assente), Chirurgo maggiore. Bugamelli Angelo, Aiutante sottufficiale. Costantini Federico, Capitano quartiermastro. Cesari Cesare, Tenente d'abbigliamento.
la Compagnia - Costa Antonio, Capitano. Neri Filippo, Te­nente. Rizzardi Luigi, Monarelli Vincenzo, Sottotenenti.
2a Compagnia - Inviti Pietro, Capitano. Erba Enrico, Te­nente. Pascili Augusto, Stagni Gaetano, Sottotenenti:
i) REGIO ÀBCHIVIO PI STATO DI BOLOGNA, 1849, Protocollo Generale* titolo 17, rubrica 2, n. 1679 del 12 febbraio,
2) REGIO ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA, 1849, Protocollo Riservato, n, 190 del 7 mazzo.
3) REGIO ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA, 1849, Protocollo Generale, titolo 17, rubrica 3, n. 5615 del 26 aprile.
4) GUALTIERO SANTINI, Diario dell'assedio e difesa di Ancona nel 1849. Aquila, 1925, pp. 183-184.