Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1935>   pagina <338>
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Giovanni Natali
nemico in campo aperto e lottarono disperatamente per tre ore, respingendo tutti gli attacchi. 1J Per effetto della capi tolàzione, il 21 giugno, il battaglione fu sciolto, ma prima, affinchè la bandiera non cadesse in mani austriache, gli ufficiali la stracciarono e ne divisero i lembi fra i loro soldati.
Miglior fine il battaglione dell9Alto Reno non poteva avere, dopo una origine romanzesca e un'esistenza drammatica, tutta luci ed ombre, immagine di una Italia ancora informe e incoerente, ma ricca di fermenti generosi e di alte idealità.
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I Cavalleggeri delVAlto Reno. Durante la permanenza del battaglione dell'ito Reno al castello di Bevilacqua, con alcuni cavalli trovati nei dintorni, fu formato un piccolo drap­pello di cavalleggeri, di cui si mise a capo Angelo Masini, e che costituì la retroguardia del battaglione nella ritirata da Bevilacqua a Padova.2) Il colonnello Zambeccari poi, a Fossa Barbarana, provvide ad accrescere quel drappello, che molto giovò a mantenere le comunicazioni tra i reparti del battaglione dislocati a varie distanze alla destra del Piave.8* In Treviso fu incaricato dallo Zambeccari di meglio organiz­zare ed istruire il drappello il tenente Antonio Gualandi di Bologna, che ne prese il comando e ne curò la disciplina,4* tantoché all'ingresso in Bologna, dopo la capitolazione di
i) C SANTINI, op. cit., p. 164. Dall'elenco dei morti e feriti nell'assedio di Ancona, pubblicato dal Santini a p. 200, risultano le perdite del battaglione in 10 morti e 12 feriti, in maggioranza della 1Q compagnia.
2) Testimonianza di DIDACO FACCHINI, Biografia di Ugo Bassi, Zanichelli, 1890, p. 79, nota.
B) Testimonianza di don TOMMASO SCALFABOTTO, in Alcune parole storiche sui fatti di Durando nella Venezia in risposta allo scritto a Almeno due parole di verità del Civico deWesercito di operazione G. S. , Bologna, 30 giugno 1848.
4) REGIO ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA, Protocollo Commissariato Supremo, n. 198 del 17 settembre 1848.