Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
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1935
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340
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Giovanni Natali
il 6 ottobre. IJ Qui si uni a loro don Tommaso Scalfarotto già cappellano nel battaglione dell'ubo Reno; oltre al Masini, che comandava il drappello col grado di capitano, v'erano un maresciallo furiere, un brigadiere facente funzione di maresciallo, quattro brigadieri e 30 comuni. A Ravenna si trattennero fino al 20 ottobre, tergiversando e, solo in apparenza, facendo preparativi per l'imbarco. Il municipio di Ravenna sostenne le spese del mantenimento; ma il 21 il cardinale Amat, Commissario Supremo per le quattro Legazioni, avvisò il Pro-Legato di Ravenna che anche i Cavalleggeri dell'ito Reno dovevano sottomettersi all'ordinanza del 18 settembre, e sciogliersi come gli altri corpi franchi o arruolarsi nel Reggimento Unione. Si era usata al Masini l'agevolazione di permettergli il passaggio a Venezia entro un dato termine, trascorso il quale sarebbe stato necessario procedere allo scioglimento del drappello; solo dopo lo scioglimento i componenti il drappello avrebbero avuto libertà di passare isolatamente in Toscana o di farsi arruolare nelle truppejregolari pontificie.2* Il 21 di ottobre il Masini lasciava Ravenna per il rifiuto di quelle autorità a sostenere più oltre le spese di mantenimento dei suo drappello e per Russi, Faenza e Brisighella, passò il 24 il confine toscano, per recarsi a Livorno ed imbarcarvisi per la Sicilia.3) Quanto gli accadde al confine toscano è ben narrato nel seguente rapporto di monsignor Massoni, Incaricato d'affari pontificio presso la corte toscana, al cardinale Amat.4)
i) a Unità , n. 79 del 12 ottobre 1848. Ravenna, 10 ottobre... I 40 Lanceri bolognesi capitanati dal sig. Masini sono qui da vari giorni, attendendo da quella città (Venezia) il permesso di recarsi a militare sotto le insegne della medesima. Sono tatti giovani volenterosi, di bell'aspetto e ben monturati; peccato che non abbiano un bravo istruttore, che nel maneggio della lancia e della sciabola ad un tempo, li ammaestri.
2) E. LOKVINBON, G. Garibaldi e la sua legione nello Stato Romano, 1848-49. I, pp. 19-21.
3) E, LOEVINSON, Angelo Masini, Parte II in Il Comune di Bologna, 1932, n. 12, p. 46.
4) REGIO ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA, Protocollo Commissariato Supremo,
n. 1316 del 31 ottobre 1848.