Rassegna storica del Risorgimento
UNGHERIA ; LIVORNO ; CUSTOZA
anno
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1935
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pagina
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351
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Corpi franchi del Quarantotto 351
e mi sembra che si vadano contentando. Sarebbe necessario che il Governo con un poco più d'energia mettesse a profitto lo slancio miracoloso di tanti generosi volontari accorsi d'ogni parte e presto avremmo dei soldati valorosi, ed i miseri mantovani non gemerebbero fra le catene, oppressi dal bastone tedesco, come ora accade. Se sentiste che orrori a Mantova e nei contorni I Ma la spada di Pio IX è vicina, ed attendiamo presto sentire che Carlo Alberto abbia dato il colpo mortale a queir idra infernale: ma intanto noi Pontifici stiamo coll'armi al braccio.
Per l'amore del Cielo ! non ci perdiamo fra i triboli della diplomazia: andiamo avanti e sempre avanti finché Italia non abbia che Italiani sulle sue terre. Le posso accertare, essendo io agli avamposti ed in continua relazione con quelli che vengono da Mantova, che quei pochi Tedeschi che stanno nei contorni, appena sentono la fucilata dei Piemontesi e dei Lombardi che sono con questi ultimi, fuggono spaventati. Si vede che sono percossi dalla maledizione di Dio: è Caino che fugge dopo il fratricidio.
Gio. Orlandi, Maggiore Comandante la Ia Compagnia.
I bravi militi del Basso Reno si erano appena sistemati ad Ostiglia e dintorni, che subito cominciarono gli allarmi e le minacele nemiche; del che offre preciso ragguaglio la seguente lettera pure dell'Orlandi. X)
Ostiglia, 9 aprile 1848. Cacciatori del Basso Reno.
Ieri venne avviso ufficiale al Comitato di questo Governo che due corpi di fanteria tedesca forti di circa 200 uomini per cadauno con pochi cavalli, prendendosi da Mantova, si erano avanzati uno a Castel-laro, l'altro a Governolo luoghi distanti da Ostiglia 10 miglia, e che ivi si sono fermati: fu ordinato all'intero Battaglione di porsi alla linea degli avamposti, circa 4 miglia al di là di Ostiglia verso i detti Luoghi. I Capitani ordinarono le mosse ed in cinque minuti tutti furono pronti sotto le armi, e marciarono verso l'inimico colla maggiore alacrità e dispostissimi ad un fatto d'armi. Le compagnie 4a e 5a formanti il contingente Persicetano marciarono con altra alla volta del Ponte dei Mulini ove
i) 8 V Italiano , n. 37 dell' 11 aprile 1848.