Rassegna storica del Risorgimento
UNGHERIA ; LIVORNO ; CUSTOZA
anno
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1935
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pagina
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355
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Corpi franchi del Quarantotto 355
drappello di circa 400 uomini si distaccò da Governolo a Castellaro, per intercettare le comunicazioni tra Mantova e Legnago; la mattina del 23 una parte di quel drappello comandata dal capitano Longoni e formata di bersaglieri mantovani si spinse a sei miglia da Castellaro in posizione Due Castelli, lasciando a Castellaro un distaccamento, e ai Due Castelli respinse una colonna di 250 austriaci. Nel frattempo un'altra colonna austriaca era piombata su Castellaro e ne aveva fatto retrocedere il distaccamento che si ritirò su Governolo, dove anche il Longoni la sera si ridusse co'suoi; la mattina del 24 una colonna austriaca da Mantova per Motta e l'argine sinistro del Mincio si avvicinò a Governolo disperdendo gli avamposti modenesi, ma poi il maggiore Fontana affrontò il nemico a poca distanza dal paese e con attacchi e contrattacchi riuscì a respingerlo, impedendo l'occupazione di Governolo. Di questi avvenimenti, successi nelle vicinanze di Ostiglia, che costituiscono una gloria del corpo dei Modenesi, ci resta una descrizione viva ed ingenua nella lettera seguente del tenente colonnello Rossi alla propria moglie.
Ostiglia, 23 aprile 1848. Clotilde carissima,
ieri 1' arrivo di Durando, ed ecco oggi giorno di Pasqua, per eterna nostra memoria, il battesimo del sangue. Si distaccò da Governolo una colonna di circa 400 persone per recarsi a Castellaro, sito importante per le comunicazioni da Mantova e Legnago; era occupata da due giorni questa situazione, quando nella notte del 23 tre compagnie condotte, una dal capitano Longoni ufficiale piemontese e composta di risolute persone radunate qua e là, nel Mantovano e nel Veronese, le altre condotte dal capitano Araldi e da altro vecchio militare tutti Modenesi, vollero recarsi a certa posizione detta dei Due Castelli e si allontanarono circa sei miglia di fianco a Castellaro, ove restava una forza di circa 170
i) ABCHTVIO DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA, Posùe. Molinari Giovanni, fase. B.