Rassegna storica del Risorgimento

MILANO ; MUSEI
anno <1935>   pagina <357>
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Corpi franchi del Quarantotto 357
è già da parecchie ore Federico ed Enrico Rossi, giunti stamane con Giovanni e che solo ora vedo.
Ostiglia, 24 aprile, ore 3 in punto. Enrico s'alza ed apre la finestra, ecco che si sente una hella musica, il rimbombo vicino del cannone e continuo e spessissimo; presto, adunque, dal Generale a ricevere ordini e a batterci; Iddio lo vuole! Viva l'Italia ! W Pio Nono ! Parto. Addio, ti. scriverò, ricevi un bacio in unione a Bettina.
H tuo Tommaso.
Ore 6 . Ho ricevuto gli ordini del Generale: tre compagnie sono già sotto le armi e un battaglione di linea, la Cavalleria è sortita, ora parte il Generale. Borselli comanda i nostri e io faccio insellare il cavallo e via di galoppo a vedere che diavolo è questo. H cannone seguita tuttora, ma più rado.
Il cavallo mi attende. Addio. Al ritorno altre notizie.
Ostiglia, ore 2 dopo mezzodì.
Poveri ragazzi, dalle 6 alle 2 dopo mezzodì sotto le armi, sull'ar­gine del Po, in occhio al sole, che buoni diavoli, mi spiace più del loro disagio che del mio; li amo, sai, e molto, sono miei fratelli. Non più mar­cie, non manovre, fuoco, fuoco vivo. Sono stato a Governolo, ho veduto ciò che in altri tempi m'avrebbe commosso, né sarei stato capace di ve­dere senza estremo dolore. Onnipotenza divina, come cangi il cuore degli uomini e quanto coraggio le infondi alle circostanze. Non conosco più me stesso. Avvertito appena il maggiore Fontana che 800 in 1000 Tede­schi con poca cavalleria, 4 pezzi di artiglieria e 2 obizzi marciavano verso Governolo, furono sentite le fucilate degli avamposti; erano le 3 yz il 1 avamposto si ritirò e avvertito il Fontana dell'arrivo dei Tede­schi fu immediatamente posto sotto alle armi il battaglione e impron­tata l'artiglieria. I Tedeschi si fermarono dove era il 1 avamposto e mandando avanti qualche pattuglia esploratrice al 2 nostro avamposto pare che si facesse a tradimento fuoco sulla sentinella dell'avamposto che è stata trovata morta; si sono i Tedeschi avanzati sino a tiro dei cannoni da Governolo e qui è incominciata la zuffa. L'artiglieria sì dall'una che dall'altra parte cannoneggiavano fortemente col vantaggio però della nostra, mentre la tedesca tirava per lo più sempre alta, la nostra faceva fuoco da stare sott'argine del Po. I Civici e Bersaglieri facendo catena frammezzo alla campagna arrivarono a molestare colla moschetteria l'artiglieria tedesca a modo che dovè ritirarsi e cambiar posizione in
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