Rassegna storica del Risorgimento

1847 ; MESSINA ; SICILIA
anno <1935>   pagina <368>
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Giovanni Natali
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A Vicenza. - Festeggiato ad Este e a Padova, dove sostò il 4 giugno, il battaglione raggiunse Vicenza il giorno 6 e tosto si riorganizzò da nove in otto compagnie di 100 uomini ciascuna, restando fuse insieme la la e la 3a, che divennero la compagnia al comando del maggiore Orlandi. Al batta­glione fu assegnato come aiutante maggiore Luigi Filippo Sterbini, ufficiale esperto di milizia in Europa e in Africa . Il giorno 7 il battaglione entrò in linea a difesa della città a Porta Santa Lucia ed adiacenze, e cominciò i turni alle barricate. Congiunto così alle truppe regolari pontificie, di cui ambiva dividere le sorti, il battaglione del Basso Reno si trovò a Vicenza in un posto d'onore e di grave responsabilità. Nella giornata del 10, gloriosa e infausta per le armi ponti­ficie il battaglione mantenne le sue posizioni, benché forte­mente attaccato, e tutti i suoi ufficiali e gregari dimostrarono belle qualità militari. Il borgo di Santa Lucia fu assalito dalla colonna austriaca Taxis, che andò ad urtare contro edifici che si adattavano molto bene alla difesa, come il recinto del Cimi­tero e, piùjvicino alla città, il Seminario e il palazzo Scroffa. I difensori nel recinto di questo avevano piazzato un cannone dell'artiglieria bolognese e altri tre pezzi a porta Santa Lucia* Dalle case, dai fossati, dalle barricate alcuni cacciatori cado-rini, ì militi del Basso Reno e tre compagnie svizzere furono di grande ostacolo alla avanzata degli Austriaci, che in un assalto videro cadere colpito a morte il comandante della colonna Principe Taxis, generale di brigata. x) Qualche parti­colare sulla difesa operata dal battaglione si desume dal se­guente rapporto del capitano Federico Rossi comandante la 3a compagnia. **
!) C. FABRIS, op. cit.y III, p. 105.
a) ARCHIVIO DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA, Posiz. Giovanni Moli*
nari, serie fi.