Rassegna storica del Risorgimento

1847 ; MESSINA ; SICILIA
anno <1935>   pagina <373>
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Corpi franchi del Quarantotto 373
come pure della speranza di rivederci in tempo migliore. Colgo questa occasione per rinnovare a Lei e al suo Battaglione la testimonianza della mia stima particolare.
Ferrara, 16 giugno 1848.
H Generale Comandante il Corpo d'Operazione
Durando.
ORDINE DEL GIORNO
Militi del Battaglione Basso Reno!
Le giornate di Vicenza segneranno senza dubbio un'epoca glorio­sissima negli odierni fasti italiani e i vostri nomi registrerà la storia fra quelli dei più intrepidi difensori dell'italica libertà. Voi sosteneste lungamente e con un valore che, sarei per dire, non ha raffronti nella storia, l'impeto prepotente d'una forza quadrupla della vòstra, a modo di destare la meraviglia e di costringere ad una rispettosa ammirazione i vostri stessi nemici.
Abbiatene tutti, e Ufficiali e Comuni, le ben meritate lodi che inter­prete dei sentimenti del Generale Durando, sotto i cui occhi spiegaste le più chiare prove di intrepidezza, vado superbo di poter tributarvi La forza prevalente che vi costringe a cessare le offese, non cesserà, son certo, che a fare in voi più ardente la brama di novelli trionfi, e questi non ponno mancare a chi come voi sia tanto innanzi in valore ed in militare disciplina. Valganvi questi pochi giorni a riedere in seno alle vostre famiglie, e seduti ai paterni focolari farvi sempre più pratici delle militari manovre, rimettervi dei sofferti disagi e far lena ad incontrarne dei nuovi.
È illimitato il permesso che vi si concede di ritornare alle vostre case, però, fermi nelle loro cariche gli ufficiali tutti, depositerete, quando ve ne sia fatto cenno, le armi presso i vostri rispettivi Capitani per nuo­vamente impugnarle, allorché all'occorrenza richiamati, e Ufficiali e Comuni, saranno allo esperimentato vostro coraggio affidate novelle intraprese.
L'Italia aspetta dai suoi figli privazioni, sacrifizi, valore per ricon­quistare l'antica sua gloria. Le luminose prove che voi deste, di non essere degeneri da quei sommi che la fecero un dì sopra ogni altra rispet­tata e temuta, assicurano di quanto saprete fare in appresso per essa,
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