Rassegna storica del Risorgimento

1847 ; MESSINA ; SICILIA
anno <1935>   pagina <374>
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Giovanni Natali
che già vi guarda con compiacenza e vi stende le materne sue braccia, superba di avervi per figli. W. L'Italia! W. Pio IX!
Di Ferrara, 16 giugno 1848.
Il Tenente Colonnello Comandante Tommaso Rossi.
* *
In licenza, I militi del battaglione, lasciati Uberi il 16 giugno, ben poco rimasero alle loro case; perchè, per trat­tative condotte dal Rossi colla Legazione di Bologna e col Commissario dell' Armata Pontificia Conte Carlo Pepoli, il battaglione veniva richiamato in servizio col 1 di luglio. H provvedimento non solo rispondeva al desiderio dei compo­nenti il battaglione, ma alle vedute del governo, che, dopo un momento di incertezza, seguito alle capitolazioni di Vicenza e di Treviso, sentiva la necessità di non disperdere le forze dei migliori corpi franchi, che offrivano, come il Basso Reno, garanzia di fedeltà e di disciplina e che avevano servito con devozione e valore nella campagna del Veneto. Il tenente colonnello Rossi richiamava al servizio i suoi soldati con questo proclama.
Militi del Battaglione Basso Reno !
Col mio ordine del giorno delli 16 stante, io vi annunciava che il Generale Durando ci concedeva un permesso illimitato per ritornare in seno alle nostre famiglie e per rimetterci dai sofferti disagi. Ora mi è grato annunziarvi che dietro le molte vostre istanze ho fatto pratiche col Governo perchè il Battaglione sia richiamato in servizio e che le mie pratiche hanno sortito il desiderato scopo, stantoché il Commissa­rio Generale dell'Armata Pontificia, con suo dispaccio delli 27 cor­rente mi ordina di chiamarvi in attività dal 1 del venturo luglio.
Vi invito quindi a presentarvi nelle ore 6 antim. di detto giorno alle case dei vostri rispettivi Capitani, per esser dai medesimi condotti al luogo di riunione, ove saranno sborsate le paghe che decorreranno da