Rassegna storica del Risorgimento

1847 ; MESSINA ; SICILIA
anno <1935>   pagina <378>
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Giovanni Natali
Il Rossi potè riaverlo, perchè gli stessi capipopolo, vinti dalle sue buone ragioni, glielo consegnarono amichevolmente.
Durante il Commissariato supremo per le Quattro Lega­zioni, presieduto dal Cardinale Amat, il battaglione continuò a prestare importanti servizi, cooperando validamente al rista­bilimento dell'ordine, e quando, con notificazione del 18 set­tembre fu deciso di sciogliere tutti i corpi franchi e di aprire gli arruolamenti per uno speciale reggimento detto dell' Unione anche il Basso Reno si sciolse. Il tenente colonnello Rossi ottenne dal Cardinale Amat che lo scioglimento avvenisse in Crevalcore, anziché a San Giovanni in Persiceto, dove, da pochi giorni, il battaglione era di stanza. E ciò fu con­cesso a titolo di onore e di gratitudine verso il comandante crevalcorese, che aveva servito lo stato e la causa italiana con spirito di sacrifìcio ed esemplare devozione. Prima che il battaglione si sciogliesse queste erano le sue forze e i suoi quadri.
Stato Maggiore Rossi Tommaso Tenente colonnello Coman­dante. Borselli Giuseppe Maggiore in la. Orlandi Gio­vanni Maggiore in 2a. Del ai Marco Capitano aiutante maggiore. Cristalli Pacifico Capitano quartiermastro. Masetti Alessandro Capitano d'abbigliamento. Osti don Francesco Cappellano. Gavazzi dott. Pietro Ufficiale sanitario. Gatti Jacopo Portabandiera. Comuni 12. Al seguito 6.
Concerto André Giovanni Capitano. Latini Nicolò Sottote­nente. Comuni 26,
la Compagnia Borgatti Giuseppe Capitano. Pioppi Inno­cenzo Tenente. Borgatti Angelo, Caffarini Gaetano Sot­totenenti. Comuni 120.
i) REGIO ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA, Atti del Commissariato Supremo, n. 77, delPll settembre 1848.