Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; FRANCIA ; STORIOGRAFIA
anno
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1935
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pagina
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383
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Corpi franchi del Quarantotto 383
Cocchi e 60 Medicinesi col capitano Simoni seguirono VAlto Reno; mentre buona parte dei civici di Castel San Pietro e di Minerbio e una cinquantina di Medicinesi, senza più fucili, rientrarono senz'altro nei loro paesi.1J
Soltanto una modesta schiera di volontari il 9 aprile si ricongiunsero a Pontelagoscuro con le truppe del battaglione del Senio del colonnello Costante Ferrari, e vi erano il maggiore Luigi Cocchi, il capitano Gaetano Monti aiutante maggiore, il dottor Carlo Mongardi aiutante medico, il dottor Paolo Bertoechi chirurgo, il sottotenente Giovanni Rasori i quali formavano lo Stato Maggiore, il sottotenente Enrico Menarmi, il furiere Gaetano Atti, il sergente maggiore Gian Paolo Bertoechi, il contabile Raffaele Migoli della la compagnia; il capitano Giuseppe Calzolari e i sottotenenti Pietro Dalmonte e Nicola Man aresi della 4a compagnia, oltre a 31 comuni.
Ricostituzione La dissoluzione del battaglione, ridotto a così esiguo numero, gravemente rincrebbe al Cocchi, che si adoperò a tutt'uomo per ricostituirlo, nella speranza di potere presto con nuovi elementi passare il Po. Portatosi immediatamente nella sua terra, lanciò ai concittadini questo vibrante proclama.3*
Concittadini !
lue battaglie presso i campi di Montebello e di Monzambano date ieri l'altro dai nostri Italiani fratelli, son decisive per gli Austriaci; tanti sono gli scontri, tante sono le vittorie. Terribili sono le armi benedette da Pio. Ma il nemico d'Italia non fu ancora cacciato al di là delle Alpi e l'aquila grifagna spennacchiata e ferita nel cuore non allenta gli artigli, non abbandona la sua preda.
All'armi, dunque, o cittadini, all'armi; accorrete volonterosi, voliamo alle pianure di Lombardia, per dir tutti insieme una ultima volta
i) REGIO ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA, Protocollo Generale di Legazione* n. 3295 del 6 aprile, n. 3666 del 16 aprile, n. 3698 del 17 aprile 1848.
2) Battaglione dell'Idice. Documenti presso il Comune di Budrio, fase. V. Nota autografa di Luigi Cocchi.
3) ARCHIVIO COMUNALE DI MINEHBIO, Guardia Civica, 1848. Stampa.