Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; FRANCIA ; STORIOGRAFIA
anno
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1935
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pagina
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387
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Corpi fianchi del Quarantotto 387
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Il 25 giugno il colonnello Pianciani riprese il comando del Reggimento e provocò dal generale Guglielmo Pepe, comandante in capo delle truppe nello Stato Veneto, la promozione del Cocchi a tenente colonnello e la conferma a comandante del battaglione. Tali provvedimenti erano notificati al Cocchi con lettera del Pianciani del 25 giugno.1*
Intorno al servizio prestato in Venezia dai militi del battaglione Cocchi, abbiamo qualche particolare degno di rilievo.
Alla ricognizione di Cavanella d'Adige, il 7 luglio, nella quale ebbero la parte principale la la e 2a compagnia del Battaglione Bignami, partecipò anche la 2a compagnia del Battaglione Cocchi, formata in massima parte di Medicinesi al comando del capitano Casimiro Bonfiglioli, in unione a una colonna di volontari lombardi. Il Bonfiglioli sventuratamente perdette il contatto coi suoi, che, pur combattendo, non mantennero il collegamento, e, venuto l'ordine di ritirata, insieme coi Lombardi non obbedirono e parteciparono a dimostrazioni ostili contro il generale Andrea Ferrari che aveva guidata l'operazione con intenti dimostrativi, mentre i volontari pieni di giovanile entusiasmo pensavano di potere occupare le fortificazioni austriache. Il Bonfiglioli, accusato di indisciplina e disobbedienza, fu espulso dal corpo e da Venezia.2)
Nell'attacco austriaco ai forti di Marghera del 10 agosto, il battaglione si mantenne disciplinato ed attivo; e così meritò lode in altre circostanze di servizi vari, benché mal ridotto
i) Opuscolo citato II Battaglione deWIdice ecc., p. 42.
2) Il Bonfiglioli pubblicò tre stampe* un esemplare delle quali si conserva nell'Archivio del Comune di Budrio. Documenti Cocchi. Esse sono intitolate: Alla 2a Compagnia del 2 Battaglione del 3 Reggimento Volontari Pontifici. Venezia 12 luglio 1848 ; Al Capitano Cesare Dott. Simon! e ai suoi prodi commilitoni. Venezia, 14 luglio 1848 ; Ai miei amici Capitani Coletti, Baldini, Brizzi, Ottani, Fabbri e a tutti gli Ufficiali del 3 Reggimento. Volontari. Venezia, 15 luglio 1848. Sono tre lettere di giustificazione e di saluto assai commoventi.