Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; MENCACCI PAOLO
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1935
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Giovanni Natali
Ordine, concordia, subordinazione nelle nostre schiere, e la vittoria è per noi, e superando impavidi, o Cemiliti Fratelli, qualsivoglia inciampo, mostrate all' Europa intera quale anima racchiuda in petto ogni Italiano ardente di desiderio di infrangere il duro giogo, che da secoli teneva oppressa, avvilita la nostra Patria. Fidando pertanto nella perizia e nella prodezza dei Capi di Battaglione e dei singoli Ufficiali, stimo inutile di raccomandar loro di ben organizzare le colonne affidate al loro comando, procurando la maggiore subordinazione, l'osservanza della disciplina, il più savio contegno nei subalterni e nelle marcie, il che distingue e rende più stimato e temuto il vero militare. Inculcherò peraltro che le manovre per la 2a classe dei volontari si facessero possibilmente due volte al giorno e così pure quelle della la classe, qualora ciò venisse ordinato dal Capo del Corpo.
Ogni distaccamento sarà organizzato di 4, di 6, di 8 compagnie a norma dei quantitativi della forza.
Soldati! Il Governo destinandovi a formar l'avanguardia delle numerose schiere di valorosi che ci raggiungeranno, ha inteso senza dubbio di darci una prova luminosa della fiducia in noi riposta e qualunque siano i pericoli e gli infortuni che potessimo per avventura incontrare nel nostro cammino, io non cesserò di essere assiduamente il primo alla testa vostra e dividerò con voi così i patimenti come le vittorie, poiché tutti procediamo collegati nello stesso spirito di fratellanza, di amore, di desiderio per l'indipendenza della nostra Patria, l'Italia.
Viva Pio IX
Viva VItaliana Indipendenza
Viva la Lega Italica
Dal Quartier Generale al Ponte Lagoscuro il 3 aprile 1848.
Il Colonnello Comandante Costante Ferrari.
Ma come conciliare questi consigli di subordinazione e di disciplina con l'eccitamento dei volontari e con la frase le vostre falangi valicheranno il Po ? Questo proclama, che precedette di due giorni l'altro ben famoso del generale Durando, che dava alla guerra di indipendenza il carattere di una santa crociata nazionale, legittimò, pur non volendo, il moto spontaneo dei Civici per il passaggio immediato del Po, che fu