Rassegna storica del Risorgimento

PIO LUIGI ; GIACOBINI
anno <1935>   pagina <399>
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Corpi franchi del Quarantotto 399
rimpatriare; parimenti un gruppo di disertori con alla testa il tenente Angelo Calderoni il 25 maggio entrò baldanzo­samente a Bagnacavallo, e venne poco dopo disarmato d'or­dine del Ministero delle Armi. 2)
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A Vicenza. - Il battaglione si trovò a Vicenza durante gli attacchi austriaci del 20, 21 e 24 maggio, ma nelle relazioni ufficiali non vi è notizia che combattesse, e sembra facesse parte delle truppe di riserva. Tuttavia di quel silenzio il maggiore Samaritani mosse protesta all'Intendente generale Filippo Gualterio e ne ebbe la risposta che qui riportiamo.3)
Signor Maggiore Q. B. Samaritani
Vicenata Protocollo n. 535.
Vicenza, 27 maggio 1848.
Signor Maggiore Sono dispiacente della dimenticanza accaduta nel bollettino perciò che riguarda il Colonnello Ferrari. Tanto ciò che riguarda individual­mente il Colonnello nell'operazione del 20, quanto ciò che riguarda la colonna intera nell'affare del 21, non era a mia notizia. Conviene che dopo un fatto d'armi i capi dei diversi corpi diano ciascuno i suoi rag­guagli al Comando Gen.le, senza di che accadranno sempre dimenti­canze. H bollettino del 24 fu appunto redatto su questi ragguagli comu­nicatimi dal Comando stesso. Spero che i bravi suoi militi, conosceranno che tale preterimento è stato totalmente fortuito, e son certo non man­cheranno occasioni di doverli distinguere in qualche successivo fatto nel quale daranno le consuete loro prove di coraggio e di amore nazionale.
L'Intendente Generale F. Gualterio.
i) REGIO ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA, Protocollo Generale, Circolare n. 5030 del 23 maggio 1848 della Legazione sul recupero dei fuggiaschi. Risposta del Gover­natore di Castel San Pietro.
2) OVIDI, op. cit., p. 135.
3) BIBLIOTECA COMUNALE Tinsi DI LUCO, Battaglione del Senio,