Rassegna storica del Risorgimento

1790-1794 ; CORSICA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1935>   pagina <421>
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Chi salvò la Sardegna nel 1793? 421
premura delle suddette provvidenze e protestarsi dei pregiudizi che porterebbe il ritardo, se mai venissimo ad essere nuovamente attaccati dal nemico senza tro­varci disposti e preparati, come dalle notizie che pervenivano da bastimenti, di starsi nuovamente allestendo una flotta in Tolone, e da quelle che penetra­vano da San Pietro a Sant'Antioco, tuttora occupate dal nemico, che vi manteneva alcune fregate, una numerosa guarnigione e molte numizioni da guerra, vi era luogo a temere .
L'ambasciata fu mandata al Viceré, ed i due deputati riferirono il giorno dopo di essere stati
graziosamente accolti ed assicurati che S. E. darebbe pronta risposta, benché non oggi, e che essa aveva a cuore, al pari dello Stamento, di garantire il Regno da ogni pericolo d'altra invasione nemica; ma che bisognava regolarsi nelle spese, mancando i fondi, messime non essendovi apparenze di sorpresa .
Essendosi poi da alcuni membri dello Stamento riferito
e che vi erano sospetti di comunicazione tra il litorale di Palmas e la penisola di Sant'Antioco, massime per provviste di generi, attratti dal nemico con offerta di prezzi eccessivi, e che si fossero avuti riscontri dal Comandante del Golfo di Palmas di regnare fra i nemici il malcontento e malattie; per questi ed altri riflessi credette opportuno lo Stamento di doversi rassegnare a S. E. una rappresentanza, affinchè si facesse in Sant'Antioco una invasione, profittando di tal congiuntura, prima di venir 'intemperie .
Ed ecco, in sunto, la rappresentanza spedita al Viceré in data del 2 maggio.1)
Lo Stamento Militare del Regno, dopo le recenti notizia dello stato del campo di Palmas nell'avanzarsi la stagione, che obbligherà a ritirarsi dal medesimo non solo il Comandante Cav. Camminati, ma eziandio qualunque altra persona di riguardo, anzi gli stessi paesani, tanto a causa delle intemperie, come per il raccolto dei frutti, che si comincia alla fine del presente Maggio, non può riguardare con indifferenza la stazione dei Francesi nell'isola di Sant'Antioco. Resta lo Stamento accertato che i nemici comin­ciano a guadagnarsi corrispondenza nel Regno, ora coll'influssso dei medesimi Antio-chesi, ora col danaro, pagando le derrate a prezzi altissimi, con quel mezzo i villani domiciliati in quel litorale, vinti dalla ingordigia, le portano loro fino alla riva... Non è alla fine del presente mese più sostenibile l'accampamento, perchè i paesani yengono richiamati dalle raccolte dei prodotti, ed allora il nemico, che non trova resistenza, verrà ad alloggiarsi e fortificarsi colla sua artiglieria sulle alture, guadagnando così non solo un sito più vantaggioso finché sia soccorso dalla Francia con maggiori forze, ma vieppiù per l'aria più salubre che in dette alture va a spirare, liberandosi in tal guisa dai rigori della calda pericolosa stagione... Deve dunque pensarsi a sloggiare il nemico senza perdita di tempo. Questo è il comune sentimento dello Stamento, uniforme
1) libreria Sanjust, mss. voi. 3, n. 63.