Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; POERIO GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <428>
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UNA FIERA ED ELOQUENTE PROTESTA DI GIUSEPPE POERIO CONTRO LE PRETESE FRANCESI DI AVER CIVILIZZATO L'ITALIA MERIDIONALE J
E necessaria una premessa un pò9 lunga. Come è risaputo, Giuseppe Bonaparte da Baiona, nel giugno 1808, dette al Regno di Napoli, ormai non più suo, una costituzione, che portava tra le altre conces­sioni art. 2 e 3 del titolo XI quella che agli impieghi civili del Regno erano ammessi i soli Napoletani o esteri naturalizzati: 2) dispo­sizione che non può spiegarsi se non con l'opportunità di far cosa gradita alla borghesia intellettuale napoletana, e dice la forza e l'importanza che quella borghesia aveva agli occhi dell'Imperatore, il quale sicura­mente non solo permise, bensì ispirò e volle, l'atto di Baiona. Perchè a me pare che non basti a giustificare quella clausola la spiegazione che il Rambaud ne dà: il fatto, cioè, che essa era già nella costituzione spagnola, a somiglianza della quale la napoletana fu fatta. 2)
La costituzione di Baiona rimase lettera morta, non solo e non tanto perchè al Parlamento, caposaldo di essa, era contrario Re Gioac­chino, che per temperamento e per convinzione non amava il regime costituzionale, quanto perchè quel Parlamento, non desiderato dal grosso della popolazione, inconsapevole indifferente ostile ai nuovi portati politici, non soddisfaceva nemmeno gl'intellettuali napoletani, i quali ne sognavano una molto più liberale.
In un'opera sul Murat re di Napoli che ebbi l'onore di annun­ciare nel XVII Congresso per la Storia del Risorgimento, 3) e che ormai è per essere licenziata alle stampe dirò quanto scialba e incompleta fosse quella Costituzione, ed assolutamente non rispondente alle tradi­zioni, alle condizioni di fatto, alle necessità del Regno.
Ma se la borghesia napoletana rimase pressoché indifferente alla non convocazione del Parlamento promesso, il non andar in vigore della clausola della naturalizzazione fu ragione di scontento, e rimase pomo di discordia fra essa e gl'immigrati francesi del regno: tale scon­tento e tale discordia, che sembrarono sopiti nei periodi di fortuna della
*) Y. per tutti J. RAMBAUD, Naples sous Joseph Bonaparte, Paris, Plon, 1911, pp. 551 e seguenti.
2) Ivi, p. 552.
8) La politico interna di Gioacchino Murat e le.popolazioni meridionali ai suoi tempii in Rassegna Storica del Risorgimento, Anno XVII, 1930, ottobre-dicembre IX, fase. IV, Atti del XVII Congresso di Napoli.