Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA ; POERIO GIUSEPPE
anno
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1935
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pagina
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433
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Una fiera ed eloquente protesta di Giuseppe Poerio, ecc. 433
accorgimento aveva quasi estirpato l'orribile flagello del brigantaggio. ' Uno di quei paeselli, Canna, lo chiamò senz'altro nella domanda al Sovrano padre della provincia , e Cosenza lo proclamò cittadino onorario.. 2)
Non è dunque a personale ignoranza o ingenerosità o incompetenza del Briot che vanno attribuiti gli attacchi che egli mosse nella seduta del 10 giugno: egli è in buonafede: quegli attacchi sono dovuti alla mentalità francese; e noi possiamo nel discorso Briot dimenticare anche il nome di colui che parla, e vedere solo l'espressione di quello che i Francesi pensavano di noi Meridionali, e; mutata mutandis, di noi Italiani. Il discorso acquista, così, altro valore; ed acquista altro valore l'eloquente, dotta, calda difesa di Giuseppe Poerio. Lo acquista anche perchè quella che è la premessa sottintesa, sbagliata, del discorso Briot, dalla quale logicamente dipendono tutti gli errori di esso discorso, il considerare noi Meridionali come minores gentes che la Francia rivoluzionaria aveva generoso dono civilizzati, è la premessa tacita di una tesi che ancora oggi è da alcuni sostenuta, e non pure e non solo da storici di oltre Alpi.
Noi siamo di quelli che riconoscono, sì, che la Rivoluzione di Francia accelerò il ritmo della nostra vita nazionale beneficio che pagammo d'altronde ad oltranza, col sangue e col danaro ma che riconoscono anche al nostro Risorgimento civile e morale e politico radici ben lontane e profonde, e più umane, e più rispondenti alla nostra gloriosa civiltà, alla nostra indole, alle necessità nostre. Ed allora, riguardiamo a Giuseppe Poerio come ad un eloquente, antico assertore di questa nostra bella, giusta, italiana tesi.
Ecco in sunto i due discorsi:
Da abile parlatore3) il Briot comincia in sordina, asserendo che egli, che conosce lo spirito delle provincie, può affermare non esser questo contrario agli stranieri: in quanto al numero degl'impiegati francesi si è esagerato, perchè esso non è davvero superiore ai 250 o 300.
i) In Arch. di Stato di Napoli, Fase. 2248 del Ministero degli interni - Intendenze leggo domande in tal senso avanzate dai comuni di Gerchiara, Padria d'Albidona, Amendolara, Firmo, Frassineto, S. Basile, Civita, Saracena, Castrovillari, S. Giorgio, S. Lorenzo del Vallo, Majorà, Laino, Canna.
2) Ivi.
3) Come un parlatore ce lo presenta anche il Rambaud, op. cit., loc. cit., che dice: le plus marquant (dei burocrati francesi venuti al seguito di Giuseppe) etait Pierre Joseph Briot, l'ex redacteur de la Jacobine Vedette de Besancon et ancien député aux Cinq-Cents, un vrai type franc-comtois, avec son obstination nuancée de contra-
dietion, son libre parler-et il parlait beaucoup , ecc.