Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE (FAMIGLIA) ; LAUGIER (DE) C?SAR
anno <1935>   pagina <443>
immagine non disponibile

APPUNTI E NOTIZIE
L'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL COMITATO TORINESE. - Nella Baia delle Congregazioni del Municipio è stato tenuto il 31 gennaio scorso l'assemblea annuale del Comitato di Torino della Società. L'adunata riuscì una delle più imponenti per il gran numero dei soci intervenuti a dimostrare il nuovo fervore di vita operosa che anima tutta la Società.
Molte le signore e le personalità intervenute. Notammo oltre i membri del Consi­glio direttivo, la marchesa Compans, la marchesa Fracassi, le contesse Torelli, Barat­tieri, Antonelli, le signore Geisser, Corbelli, Brezzi, le proff.sse Avetta, Regis, Prolo, Motta Ciaccio, Trani, ecc.; i senatori Cian, Rebaudengo, Casoli, il rettore dell'Univer­sità prof. Pivano, il vice podestà aw. Gianolio, il gr. ufi. Burzio, S. E). Segato, i generali Marietti e Gandolfo, i grand'uff.li Motta e Donvito, il conte Buffa di Perrero, Gribaudi, il conte Prunas, i capitani Giraud e Grimni e i rappresentanti di enti civili e militari. Rappresentava l'Istituto fascista di coltura il marchese Robecchi Brivio.
Il Presidente, on. Bardanzellu inizia la seduta esprimendo il vivissimo compia­cimento che la riunione dell'assemblea coincidesse con un avvenimento che se ha rallegrato tutti i torinesi ha riempito particolarmente di gioia e di orgoglio l'animo di tutti i soci, l'elevazione del loro amatissimo Presidente a sommo reggitore del Ministero dell'educazione nazionale, nomina che riveste grande importanza nel mo­mento in cui si vuol dare nn grande impulso alla preparazione militare dei giovani e si sta provvedendo a dare un assetto unitario a tutte le società storiche d'Italia. Ad esprimere tali sentimenti propone il seguente telegramma a S. E. De Vecchi di Val Cismon che è approvato tra unanimi e calorosi applausi:
All'amato Quadrumviro Presidente della Società Storica del Risorgimento Italiano assurto all'ufficio di altissimo Gerarca dell'Educazione Nazionale fascista, l'assemblea della Società per la Storia del Risorgimento (Comitato di Torino), esprime la sua profonda esultanza e devozione affettuosa .
Il Presidente si rende pure interprete del pensiero dei presenti rivolgendo un caldo saluto al senatore Thaon di Revel assunto all'alta carica di Ministro delle finanze.
Dopo aver ricordato i soci defunti l'on. Bardanzellu ha iniziato la sua relazione mettendo anzitutto in rilievo il notevole aumento dei soci nell'anno, eli ben 346, ed ha perciò rivolto un particolare voto di plauso ai proff. Pivano e Cognasso per la loro efficace propaganda fra i giovani.
Ha ricordato poi il magnifico impulso dato in poco tempo alla Società da S. E. il Presidente sia nella costituzione di nuovi Comitati, sia nel rendere più accessibile, pur sempre mantenendovi il rigore scientifico, la Rassegna che da bimestrale diventerà mensile. Invita poi gli studiosi torinesi a intensificare la loro collaborazione.
Ha ricordato poi il magnifico successo del Congresso storico in Sardegna onorato dalla presenza di S. A. R. il Principe di Piemonte e dai più eminenti studiosi della storia del Risorgimento. Particolarmente numerosa fu la rappresentanza torinese e tennero comunicazioni i soci senatori Cian, prof. Pivano, Colombo, Garrino-Canina, Borsarelli, aw, Colombini e Vossu.
Dopo aver annunziato che a far parte del Consiglio direttivo fu chiamato il dot­tor Alfredo Signoretti, direttore della Stampa, l'oratore riferisce intorno alle prossime celebrazioni dei Grandi Italiani del Piemonte.
Osservando anzitutto che benché tutti i grandi piemontesi dell'epoca non siano atati tutti compresi nell'elenco ufficiale, si troverà modo per ricordarli tutti. Anzi riferisce che all'elenco ufficiale verranno aggiunti i seguenti nomi: Sant'Anselmo di