Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; TOSCANA ; COLLETTA PIETRO
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1935
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455
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Libri e periodici 455
(sempre a p. 2) suona certo meglio di à la Venise bellìqueuse d'autrefois succèderà une Venise absolument pacifique qui, malgré toutes les pressione du dehors, refuserà de sortir de sa neutralité (Bonn., p. 4).
Si capisce che Bonnefons non può essere accettato ad occhi chiusi. Per lui gli Inquisitori (pag. 51) sono creati per effetto di une peur irraissonnée , mentre il suo interprete (p. 6) sa benissimo che quella era una paura tutCaltro che irragionevole.... I due però, sono d'accordo sostanzialmente: Non que les inquisiteurs se fissent un jeu de condamner des innocents.,. (B., p. 52), Non è detto che gli inquisitori si compiacciano a condannare degli innocenti... (M. p. 6). E per il resto leggetevi quello che segue nei due autori, dove trovate, naturalmente, l'esprit ombrageux, la conversation imprudente, la légère critique des institutions e dove trovate anche questa deliziosa personalissima interpretazione: Bonnefons dice a p. 53: n'hésitaient pas à sévir e Mazzucchelli, o gli mancasse improvvisamente la luce elettrica in quel momento o nel suo dizionarietto frangereil. ali ano ci sia una lacuna, ti traduce (p. 6): non esitano a servire in modo inflessibile .
Abbiamo già detto che queste pagine che giacquero 150 anni (uno più, uno meno) inedite per il nostro traduttore, da ottant'anni a questa parte qualche altro storico s'è preso il gusto d'andarle a vedere, l'ha studiate, l'ha copiate, e le ha in parte riferite. Ma il loro più recente editore (a proposito, ci sarebbe un altro confronto da fare, quello degli originali con la trascrizione), che mette prudenzialmente avanti il nome del Kovalevsky, come fa a non accorgersi che anche Bonnefons ci aveva ficcato gli occhi per lo fondo?
Benigno lettore, non ti rincresca di seguirci tra i dispacci di Antonio Capello. E qui ci sia concesso di dire che la pagina 19 del M. traduce e meglio riassume la pagina 67 del francese, comprese la nation de race et de langue trop dissembla-bles, le refus de la république d'entrare nell'alleanza proposta dalla Francia, che n'avait en rieri altère l'armonie qui régnait entre les deux pays. E c'è, nel riassunto, Vattitude e c'è la neutralità divenuta règie inmuable dopo la pace di Passarowitz
Se a p. 71 del B. Venise non è la città delle lagune di p. 19 del M., che gioia, però, vedere che au moment où se réunissaient à Versailles ecc. ecc. corrisponde ad litteram (pu presque) al momento in cui si riuniscono a Versailles ecc. ecc. . Peccato proprio che Vhabileté et le zèle del cavaliere Hénin (un jeune diplomate très actif), diventino, chi sa perchè: un giovane diplomatico attivo, abile e zelante.
Come apprezzato anche dagli storici francesi il Capello! Basta leggere Mazzucchelli a p. 20. Dell'elogio c'è tutto, dalla perspicacia all'arte di prevedere gli avvenimenti (rara e preziosa per M.; di poco rilievo, invece, per B. che non la sottolinea affatto), in Bonnefons, p. 71. Nel quale Bonnefons appare in nota anche un brano (in italiano) di dispaccio Capello del 14 luglio 1788 ... Vogliamo accordarci per una riduzione globale su quei tali centocinquant'anni?
Antonio Capello non attende le tragiche giornate del 5-6 ottobre 1789... (M. p. 38), ma in Bonnefons il n'avait pas attendu les journées tragiques... La populace è diventata plebe, i quolibets si sono fatti insulti, ma les couleurs les plus sombre son sempre i colori più foschi sotto cui l'ambasciatore ha dipinto le oscure prospettive dell'avvenire (les eventualités de Vavenir), Le pp> 42-43 di M. riguardanti il cav. Henin sono compendiate, con quella larghezza che gli conosciamo, dalle corrispondenti 73-74. Risparmiamoci le citazioni. E chi sa che i déboires di Capello, che Bonnefons espone nel loro testo italiano nella nota di pp. 82-83, non abbiano fornito la materia al breve commento mazzucchelli ano di p. 57. Ma come si fa a dirlo, nell'indeterminatezza delle fonti?...
Capello va via. Consoliamoci son sucecsseur était en tous points digne de la place à laquelle Pavait appelé la confiance de la république (B., p. 84). Perchè