Rassegna storica del Risorgimento

1896 ; MAKALL? ; GALLIANO GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <479>
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L'ASSEDIO DI MAKALLÈ IN UNA LETTERA-DIARIO DEL MAGGIORE GIUSEPPE GALLIANO1'
1120 gennaio 1896 il forte di Makallè, circondato da oltre 50,000 fucili abissini, capitolava coll'onore delle armi.
Non la sete incombente né il terrore di un massacro pie­garono alla resa gli eroici difensori ma un ordine perentorio del generale in capo Baratieri senza il quale il loro destino, prestabilito, si sarebbe fatalmente compiuto; o, in caso di irruzione nemica il forte sarebbe stato fatto saltare col sacri-Ezio di tutti, o in disperata sortita essi avrebbero tentato di aprirsi un varco fra le orde nemiche facendo pagare ben cara la vita.
Ben sei settimane era durata la resistenza epica che aveva suscitato l'ammirazione del mondo civile ed aveva fatto scri­vere che ufficiali e soldati erano ben degni di essere messi a fianco degli antichi soldati di Roma.
Giova, oggi più che mai, ricordare quella pagina fulgi­dissima di italico valore.
H 7 dicembre 1895 il maggiore Toselli ad Amba Alagi, sostenuto per parecchie ore l'urto contro il nemico prepon­derante, disperando di avere l'aiuto richiesto, posti in salvo i pochi superstiti del suo eroico battaglione, si era volto al nemico compiendo per la patria il sacrifizio estremo.
Il tragico episodio fu una frustata al paese.
Correvano tempi incolori. Il popolo non educato ad una disciplina morale ed alla fiducia in sé stesso, era svogliato, scettico; l'autorità dello Stato era scossa dalle logoranti
I) Omaggio reverente agli eroi di ieri, esempio e incitamento ai nuovi legionari d'Africa, la Rassegna rende pubbliche queste pagine del maggiore Galliano, splendida testimonianza del valore di nostra gente.