Rassegna storica del Risorgimento

1896 ; MAKALL? ; GALLIANO GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <482>
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482 Adolfo Colombo
difesa di Makallè. Appreso il ritorno di Galliano dopo la resa del forte ottenne di andargli incontro per felicitarlo. Scambiati i commossi saluti, il Galliano, tratta la lettera che intendeva spedire, la consegnò all'amico. Dopo aver combattuto valoro­samente ad Adua il Rajneri ritornò in Italia portando con sé la lettera dell'amico caduto da eroe e la tenne sempre con religioso culto tra le sue carte; morendo la trasmise al figlio come una preziosa reliquia.X)
La lettera-diario del Galliano non contiene rivelazioni ma piace ed interessa per la fotografia che ci dà dell'uomo in tutto il suo spirito militare elevatissimo, nella preparazione spirituale al sacrifizio estremo, nella spontaneità tipica del suo frasario soldatesco.
Il Galliano era nato, come egli soleva dire, per fare il sol­dato. Aveva il sangue militare nelle vene ed era vera stoffa di eroe. Ad Agordat era stato col suo valore lo strumento prin­cipale della vittoria contro i Dervisci ben meritando la meda­glia d'oro; a Coatit si era guadagnata la medaglia d'argento; ad Amba Alagi aveva protetto la ritirata dei superstiti.
A Makallè si rivelò un uomo di ferro, uno di quegli eroi celebrati nelle rapsodie antiche.
L' 8 dicembre il generale Arimondi non ritenendo più pos­sibile il concentramento ideato delle forze a Makallè, decise di condurre le truppe ad Adaga-Amus lasciando nel forte quattro compagnie del maggiore Galliano il cui sentimento militare gli inspirava la maggior fiducia nell'arduo compito affidatogli .2) A tale determinazione era stato spinto dal timore che l'abbandono del forte esercitasse un disastroso effetto mo­rale nel paese e nelle truppe, dalla convinzione che mancassero il tempo per distruggerlo ed i mezzi per asportarne approvvi­gionamenti e munizioni e infine dalla speranza che tenendo a
i) Da informazioni cortesi delFaw. Rajneri.
2) Dispaccio Arimondi al Governatore del 13 dicembre 1895 (Libro Verde, XXIII quotar, p. 44).