Rassegna storica del Risorgimento

1896 ; MAKALL? ; GALLIANO GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <484>
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484 Adolfo Colombo
e che gli rendevano impossibile l'avanzata senza che com­promettesse le operazioni ulteriori. X) Ignorava pure il Gal­liano la sua promozione a tenente colonnello per merito di guerra con superba motivazione. Ma in una lettera intima, confidenziale, non destinata certo alla pubblica­zione, questi sfoghi erano più che naturali e nulla tolgono alla sua bellezza.
Giorno per giorno il Galliano registra le fasi essenziali del l'assedio; però, quando gli assalti si intensificano, segna note affrettate. Il giorno 11 gennaio fu il più terribile; l'attacco si scatenò da quattro lati; la guarnigione tutta fu eroica; il nemico dovette ripiegare con perdite ingentissime. Il racconto del Galliano è commovente. Poi il diario è interrotto per otto giorni. Non si combatte quasi più; il nemico, sebbene in forze soverchianti, non vuole più esporsi a dolorose perdite; ha occupato le due sorgenti dell'acqua; presto o tardi la resa sarà inevitabile. Nel forte, mancando l'acqua, sono recisi i nervi della resistenza; gli ascari sono abbattuti, gli ufficiali per rin­francarli hanno loro fatto balenare la speranza di soccorsi, ormai spenta nei loro cuori. Anche la penna di Galliano tace. Non osa fissare sulla carta i suoi pensieri. La situazione è ter­ribile. La riserva d'acqua sta per finire; quella sottratta agli abbeveratoi dei muli è corrotta, puzzolente. Per l'aria è insop­portabile il fetore dei cadaveri insepolti. Il difensore di Ma-kallè è deciso. Piuttosto di arrendersi morirà coi suoi, per l'Italia. Ma prima vuole scrivere ancora nel diario l'ultimo saluto ai compagni, alla bandiera, alla Patria. E una specie di testamento. Porta la data del 20 perchè è il giorno da lui fissato pel sacrificio estremo ma fu scritto nella vigilia. Leggeranno gli Italiani con reverente commozione le sante, sublimi parole di un soldato italiano.
i) Dispaccio Baratieri al Ministro della Guerra del 21 gennaio 1896 (Libro Verde, XXIII, p. 103).