Rassegna storica del Risorgimento

1896 ; MAKALL? ; GALLIANO GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <489>
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Vassedio di Màkallè in una lettera-diario del magg. G. Galliano 489
quest oggi) non sente più bisogno di tirare in lungo, per cui non avendolo fatto oggi e se lasciano passare stanotte, domani è domenica e, secondo i loro usi, non combattono; lunedi e martedì è il loro natale e mercoledì è digiuno e di solito non attaccano; mi attaccheranno giovedì. Per allora il Governatore può aver avuto tempo di muoversi ed avanzare tanto da poter prenderli alle spalle, quando, senta il cannone e il Sig. Menelik, potrebbe essere fregato appena giunto. Sarà vendicato Toselli ed Amba Alagi, ed io diventerò un mezzo grand'uomo a buon mercato, se pure l'invidia per la medaglia d'oro non riuscirà a farmi lo stesso tiro fattomi a Coatit, dove con tre compagnie ho sostenuto tutto l'urto della massa nemica giunta a sinistra, e mi fu tolta la croce di Savoia, per la quale mi aveva proposto Arimondi.
Mio caro Raineri, credo che nessuno dei nostri buoni compagni abbia mai potuto farmi la taccia di ambizioso, e sono convinto di non esserlo mai stato, dovrei esserlo anche meno adesso che son vecchio, sento però che le croci e medaglie che ho avute in Africa me le sono più che guadagnate come uomo e come soldato, ed ora sento che ho diritto che mi si tenga in conto, oltre alla giornata di Amba Alagi e Mai Merghi, anche di tutto questo tempo di lotta, di astuzia, e di lavoro indefesso, in una condizione molto critica e, quasi direi, nei primi giorni disperata; solo gli ufficiali che son qui con me possono essere veri giudici del come siamo rimasti e come ora ci troviamo. Sono obbligato a fare un po' di tutto anche il diplomatico, non so con quanti risultati finali ; ma ora pare che la vada. Se porterò ancora a casa la pellaccia, il che è per ora molto dubbio, avrò a contartene delle belle di questa vitaccia cane.
5 gennaio. - Finché non trovo modo di mandarti questa mia continuerò ad allungarla. Ieri sera Maconnen con Mangascià e seguito sono andati in pompa a fare il salame a Menelik, che è giunto qui vicino. Oggi solite schioppettate, ma niente di serio, qualcuno di loro fregato, ma poca roba.
6 gennaio. Oggi Epifania comincia proprio bene e da stamane numerose colonne stanno riunendosi nel piano dagli otto ai dieci km. e ai piedi del colle da dove deve scendere Menelik. È stata una specie di rivista, dopo ricominciarono le solite schiopettate.
7 [gennaio]. - Alle 8 del mattino ha cominciato il combattimento.
9 [gennaio]. - Quante interruzioni ! ma non è colpa mia, è questo benedetto cannone che m'interrompe.
Caro mio sto provando delle emozioni tutte nuove. 32 giorni di assedio stretto, e gli ultimi di bombardamento. Visibilmente il nemico