Rassegna storica del Risorgimento
FOSCOLO NICOL?
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1935
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pagina
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512
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Mario Battistini
Nicola Meckenheim e di Giuseppe de Giorgi.l) Certamente gli arrestati non potevano essere considerati complici dell'attentato, ma agli occhi del giudice, sotto l'impressione del fatto recente, ciò non poteva apparire chiaro, come apparisce oggi a tanti anni di distanza ed alla luce di tanti documenti. Il de Giorgi era coinvolto nell'affare per aver fatto un favore al Bernard, che conosceva bene, e che gli aveva confidato le bombe da trasportare a Bruxelles dove il de Giorgi doveva recarsi pei suoi affari. Esse erano scomposte ed incomplete, delle semplici mezze sfere, che non presentavano niente di strano nemmeno all'occhio esercitato d'uno specialista. Bernard anzi spiegò al de Giorgi che erano modelli d'una nuova invenzione per l'iinpiego del gaz illuminante ed aggiunse che un inglese suo amico, avrebbe ritirato i modelli al caffè Svizzero. Essi avevano un'apparenza tanto innocua che alla dogana del Belgio, alla quale furono presentati, dichiarandoli lumi a gaz, nessuno dette a quelli grande importanza.
Il direttore delle contribuzioni di Bruges, richiesto di spiegazioni dal ministero delle finanze, rispondeva, il 10 febbraio, che il de Giorgi, arrivato da Londra il 6 dicembre, aveva presentato alla dogana 7" chilogrammi di cotone bianco e 4 chilogrammi di ferro fuso e che gli agenti non ricordavano se gli ordigni in ferro presentassero la forma di bombe e li avevano indicati nei loro registri come appareils destine à un nouveau système d'éclairage.2' Del resto la persona di Giuseppe de Giorgi non poteva svegliare alcun sospetto. Originario della Svizzera, d'Aquila nel Canton Ticino, era venuto nel Belgio, prendendo dimora a Bruxelles nel 1831 e dopo essere stato lungo tempo cameriere al caffè Svizzero, in piazza de la Monnaie, era poi divenuto uno dei fondatori del caffè dei
i) Cfir. Le Nouvelliste de Gand n. 32 ed altri giornali. Il mandato di arresto contro Fournasier, emesso dal tribunale della Senna, fu trasmesso al ministero belga il 31 gennaio (fase. 3871, cit.t e. 102).
2) Miniai. Aff. Esteri, Bruxelles, fase. 3871 cit., filza 4, folio 122.