Rassegna storica del Risorgimento
FOSCOLO NICOL?
anno
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1935
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pagina
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519
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L'attentato Orsini nei documenti e nella stampa del Belgio 519
un'inchiesta fatta fra i rifugiati italiani, residenti nel cantone di Ginevra, aveva condotto a sapere che Pieri era stato a Ginevra qualche tempo avanti, in epoca non precisata e che anche Mazzini vi aveva fatto una breve comparsa. Ma anche queste erano notizie, non solamente poco sicure, ma di poca importanza per poter portare la luce.
La stampa stessa, col suo nervosismo e con la pubblicazione di notizie fantastiche, in parte dettate anche per eccitare gli animi contro i presunti rivoluzionari, teneva desta la polizia. Le Nouvelliste de Gand del 28 gennaio (n. 28) riportava dall' Union de Courtrai che un tal M. D. V. era stato chiamato a Bruxelles per deporre sull'affare Orsini, poiché aveva avuto occasione d'incontrarsi a Courtrai col Pieri, che lo aveva pregato, dietro promessa d'una ricca ricompensa, di far passare alla dogana una scatola di metallo. Lo stesso giornale, riprendendo la notizia da Uécho de la Dendre scriveva il 1 febbraio (n. 32) che una persona di Leuze era direttamente implicata nell'affare Orsini, perchè, il giorno dopo l'attentato, un uomo ferito aveva passato la frontiera sotto il nome di E. F. (la persona di Leuze in questione) nome che aveva usato su consiglio d'una giovinetta di Leuze che lo accompagnava; che tre giorni dopo la polizia francese era giunta a Leuze per ricercare il ferito segnalato, perchè i connotati corrispondevano ad un presunto complice, e che non avendolo ritrovato, si era recata in gran fretta verso Péruwelz.
Ma in questo caso si trattava di pure invenzioni che la persona di Leuze smentiva pubblicamente, affermando di non aver mai visto, né ricevuto persone ferite.2* Il giornale che sembra avesse un'inesauribile riserva di notizie, aveva anche nel suo n. 23-24 del 24 gennaio, affermato che Orsini, passato per Bruxelles, era stato in rapporto con una
i) Minist. Aff. Esteri, Bruxelles, Austria, voi. 25, inserto 30. 2) Le Nouvelliste de Gand, ira. 44-45, del 13-14 febbraio 1858.