Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; CONGRESSI STORICI
anno
<
1935
>
pagina
<
525
>
L'attentato Orsini nei documenti e nella stampa del Belgio 525
opinione .x) Infatti le dichiarazioni pubbliche dell'esercito francese aumentarono le difficoltà e l'ambasciatore inglese, in un colloquio particolare con l'imperatore, non mancò, a nome e per incarico del proprio governo, di fare osservare la cattiva impressione che in tutta l'Inghilterra quelle avevano prodotto, sopra tutto perchè nessun esercito disciplinato non avrebbe agito in tal modo se non avesse avuto l'approvazione dei suoi capi, e che perciò erasi avuta l'impressione che il governo imperiale volesse, con quei mezzi, fare pressione sui governi esteri. Ora l'imperatore sa che può ottenere molto dall'Inghilterra per generosità, ma niente con la minaccia .2* La reazione nel pubblico si manifestò vivace ed il Morning Adver-tisser, giornale di tendenze radicali, non si tratteneva dallo scrivere, proprio in quei giorni: Se fosse necessario di convincere i cittadini inglesi della necessità di resistere a qualsiasi usurpazione dei loro diritti e della dignità nazionale, lo spettacolo di ciò che avviene nel Belgio basterebbe per richiamarci al vero sentimento della nostra posizione. Noi vediamo con vivo dispiacere ed infinita pietà gli uomini di stato, di idee liberali, dei quali abbiamo salutato la venuta al potere con grande gioia, prostrarsi, in questo momento dinanzi agli ordini arroganti della polizia di Parigi. Ma noi siamo certi che il nostro paese attenderà ancora molto tempo per discendere a questo miserabile livello . Ed in un successivo articolo poi ricordava che Napoleone stesso aveva cospirato in Inghilterra, vi aveva organizzato la spedizione sul territorio francese e dopo aver versato il sangue di coloro che, fedeli al loro dovere, si opponevano al suo tentativo, cercò di nuovo rifugio sul suolo inglese . 8) Tanta fu l'eccitazione che il parlamento inglese rifiutò di prendere in esame le modificazioni al decreto sui rifugiati politici, Palmestron
1) Arch. Minisi. Aff. Esteri, Bruxelles, Réfugiés, voi. 7, inserto 15.
2) Foreign Office, Londra, inserto 1243, n. 74.
*) Arca. Minist. Aff. Esteri, Bruxelles* Réfugiés, voL 7, inserto 18.