Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; CONGRESSI STORICI
anno
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1935
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pagina
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Mano Battistini
fu costretto a dimettersi, mentre in città si avevano rumorose manifestazioni popolari. Però la questione non impedi che il governo si sforzasse di identificare coloro che in qualche modo avevano avuto parte nel complotto.
Se la polizia francese, come scrive il Cowley, supponeva che Orsini ed AIlsop fossero una stessa personax) quella inglese sapeva bene che la supposizione era errata e che il vero AIlsop era partito da Liverpool il 21 gennaio, diretto agli Stati Uniti, come aveva dichiarato il figlio residente a Londra. 2)
A Birmingham poi, dove il Pieri aveva risieduto, si ricercavano informazioni presso la figlia, che abitava colà e si ricercava pure se al momento dell'espulsione dalla Francia egli era stato fatto imbarcare per l'Inghilterra. 3*
Contro Simone Bernard veniva intanto istruito un regolare processo per complotto contro l'imperatore. Arrestato il 14 febbraio, dopo una laboriosa istruttoria compariva din ansa ai giurati di Londra per esser giudicato come colpevole di complicità in omicidio. Il lungo processo, che il The Times riferì in tutti i suoi più minuti particolari, appassionò vivamente il pubblico inglese. Le testimonianze, le lettere sequestrate, i rapporti di quello con Orsini, Rudio, Gomez, i viaggi intrapresi, le relazioni avute con AIlsop, aggravavano la posizione dell'accusato. Sulla fabbricazione delle bombe fu accertato che l'ingegnere Giuseppe Taylor, specialista in balistica e spesso impiegato dal governo inglese e da stranieri per la costruzione di congegni di speciale precisione, aveva ricevuto, il 16 ottobre 1857, la visita di AIlsop che gli era presentato da un rispettabile industriale di Birmingham. AIlsop, senza mistero alcuno, aveva presentato al Taylor un progetto scritto per la costruzione d'un proiettile, in forma di sfera e* dopo
X) Foreign Office, Londra, inserto 1242, telegramma.
2) Foreign Office, Londra, inserto 1243.
3) Foreign Office, Londra, inserto 1241,