Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
anno <1935>   pagina <527>
immagine non disponibile

Vattentato Orsini nei documenti e nella stampa del Belgio 527
avergli dato tutte le più precise indicazioni, gli consegnava i modelli, i disegni ed il proprio indirizzo. Il Taylor ebbe 1' impressione che il proiettile da costruire, data la sua forma, fosse destinato ad esser lanciato per mezzo d'un cannone e come sempre, pose una grande cura perchè la costruzione riuscisse perfetta ed in tutto secondo le istruzioni ed i disegni. Un mese dopo AUsop, personalmente, ricevette in consegna i congegni, cioè sei sfere, tre di 4 pollici di diametro, e tre di tre pollici, pagò al Taylor il prezzo fissato, cioè otto sterline, tre scellini e quattro pences. Questi non intese più parlare del suo cliente, ma al momento dell'attentato, la descrizione dei proiettili, letta nei giornali, gli ricordò le sfere fabbricate ed al poliziotto StefFens, mostrò non solamente la corrispon­denza scambiata colTAllsop, ma anche una bomba difettosa che gli era rimasta. Queste notizie furono ripetute dal Taylor dinanzi ai giurati al processo contro Bernard, precisan­do anche che era stato esattamente il 15 ottobre 1857 che aveva ricevuto la prima visita dell'Allsop alto circa sei piedi, forte della persona, un po' curvo, di circa 60 anni il quale ritornò il 23 novembre per prendere gli ordigni, nei quali si contavano 35 fori. Questo particolare originò un forte dibattito e dette occasione al difensore di Bernard di gettare il dubbio neU'animo dei giurati.
E stato scritto che Orsini fosse quasi incoscientemente spinto al delitto da altri e specialmente dal Bernard, ma a me sembra fare offesa alla memoria del romagnolo pensare che quegli che con ammirevole serenità si comportò dinanzi ai giudici e dinanzi al patibolo e che morì con coraggio sereno, abbia potuto subire l'influenza di altri. Quel che ci racconta il Montazio sullo stato fisico dell'Orsini sulle improvvise e strane allucinazioni sul desiderio d'isolarsi sempre di più,
i) The Times, del 6 febbraio 1858, ripresa dal giornale Birmingham Daily Postt del 5.