Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
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1935
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530
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Mario Battistini
Fu affermato che il Bernard aveva fornito ad Orsini molto danaro, che aveva acquistato gli elementi chimici che servirono a fare la prova delle bombe ed a riempire quelle che servirono al micidiale atten tato, che aveva procurato danaro e passaporto a Gomez ed a Rudio e che aveva provveduto a mantenere la moglie ed il figlio di questo. Alcune di queste affermazioni furono provate, ma altre furono accettate senza una prova sicura.
Dinanzi ai giurati di Londra la battaglia fu viva e tenace, perchè se il pubblico ministero aveva, con gli elementi raccolti, sostenuto la responsabilità del Bernard, la difesa di questo, rappresentata dal valoroso avvocato James, aveva sfruttato tutto quanto era possibile, per gettare il dubbio nell'animo dei giurati, il sospetto d'una ingiusta persecuzione politica contro di lui, l'inframmettenza di un governo straniero negli affari interni dell' Inghilterra. L'assenza del misterioso Allsop favoriva la difesa, poiché la fuga precipitosa di questo lasciava fortemente dubitare della sua complicità influendo sulla sorte del Bernard.
Un altro elemento doveva servire a gettare il dubbio nei giurati, se cioè le bombe gettate da Orsini fossero veramente quelle fabbricate dal Taylor. Il difensore infatti, ricordando che quelle del Taylor portavano 35 fori, impugnava la deposizione del de Giorgi, testimone non attendibile, secondo la difesa, perchè minacciato dalle autorità francesi, arrestato da quelle del Belgio, si era contradetto a varie riprese, finché sotto gli effetti della paura, aveva affermato che effettivamente le bombe trasportate a Bruxelles avevano 35 fori.
1) Le bombe d* Orsini erano dei cilindri in ghisa comune e molto fragile, composta di due parti ritmi te da un passo di vite fatto nello spessore delle pareti. Misuravano 12 centimetri d'altezza su 73 min. Lo spessore era di 3 centimetri verso la. parte inferiore e si riduceva a 5 millimetri verso l'alto. La bomba cadendo doveva dunque colpire il suolo con la sua parte inferiore, più pesante dell' altra. Questa parte portava 25 fori muniti di capsule al fulminato di mercurio, l'urto del quale doveva determinare l'esplosione. La carica era di 135 grammi di fulminato per bomba. Peso lordo kg. 1,380. Cfic. 4ott. J. DANIEL, Poudres et explmifs Paris, eh. Dunad, 1902, p. 270-71, (Dictionnaire dea malières explosives).