Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
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1935
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Mario Battistini
dinanzi alla giustizia di quel paese, senza il consentimento dell' interessato. ìì Questi lo dette immediatamente il giorno dopo,2) probabilmente per poter ritornare subito in Inghilterra, dove aveva tanti interessi e dove era certo di essere al sicuro. Liberato dal corriere diplomatico inglese, che gli portava un regolare passaporto inglese, il de Giorgi s'imbarcò il 23 febbraio ad Ostenda, a bordo dello steamer Topaze, accompagnato dal corriere diplomatico dell'ambasciata inglese. 3) 26 giorni di carcere ingiustamente sofferti, il timore di essere estradato in Francia, la preoccupazione che i propri interessi potessero soffrire, ne facevano, come giustamente faceva osservare il James ai giurati, un testimone non falso, ma certamente reticente a cagione del grave turbamento. Era inoltre un testimone che non era per sua libera volontà comparso dinanzi all'autorità, ma che aveva subito una violenza morale ed aveva scelto il male minore.
Anche la deposizione dell'agente di polizia Roggers, il quale aveva compiuto due perquisizioni nella camera del Bernard, offrì occasione alla difesa di gettare nuovo turbamento nell'animo dei giurati. Infatti l'agente aveva trovato fra le carte di Bernard una lettera d'Allsop, nella quale si ricordava Orsini e nella quale l'accusa voleva riconoscere una grave prova di complicità nell'attentato; ma l'avvocato James aveva fatto notare che lo stesso agente aveva compiuto altre imprese di polizia segreta, che ripugnavano alla mentalità inglese. Per questo la difesa aveva voluto sapere qualcosa intorno alle visite del Roggers alla sala di lettura Wyld, nella quale si tenevano delle riunioni politiche ed alle quali interveniva il Bernard, e l'agente aveva dovuto ammettere di esservisi recato vestito in borghese per prender
i) Attentati contro VImperatore, cit., fase. 3871, filza 4, folio 133.
2) Attentati contro l'Imperatore cit. fase. 3871, filza 4, folio 129.
3) Attentati contro VImperatore, cit. fase. 3871, filza, 4, folio 130, lettera del 22 febbraio 1858.