Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
anno <1935>   pagina <535>
immagine non disponibile

Vattentato Orsini nei documenti e nella stampa del Belgio 535
che le smargiassate napoleoniche avevano creato in Inghil­terra, le inframmettenze che il governo francese aveva osato portare nelle cose interne di quel paese, l'accanimento spie­gato contro i rifugiati politici, le minacce proferite, le mil­lanterie, le provocazioni. Per quanto riguarda gli emigrati politici niente è più facile al governo, al quale sono avversi, di dipingerli coi colori più neri, aggiungere al poco di vera una quantità di elementi creati da funzionari timorosi, o allettati da promozioni, da ricompense, disposti anche per la loro mentalità di servitori di un padrone assoluto, ad infierire contro gli avversari di quello stesso regime, contro il quale essi stessi non hanno alcun mezzo, neppur dehole, di difesa. Per Bernard, clubista accanito, avversario aperto attivo coraggioso non potevano mancare gli elementi iniziali per dipingerlo coi colori più foschi. Ma se dobbiamo prestare poca o punta fiducia ai rapporti della polizia, non molta alle dichiarazioni del ministero pubblico che sostenne l'accusa contro di lui, la più viva repulsione ci prende nel ricordare quanto il Montazio nel suo libretto scrisse, perchè ci ripugna in modo insuperabile d'accostare il nome di uno dei più igno­bili figuri, ad uomini che anche nei loro errori, nei loro tra­viamenti, conservarono puro ed immacolato l'ideale al quale avevano consacrato la loro vita.
Contro il Bernard si accumularono le più gravi accuse e non mancarono anche quelle di venalità, mentre egli, ricco di cultura, possessore di più lingue, provetto nella medicina, nella chimica, nella fisica, dopo avere rinunziato ad una vita comoda ad una posizione invidiata, viveva di consul­tazioni mediche sulle malattie dell'elocuzione, di lezioni, di traduzioni, in una misera camera, in uno dei più poveri quar­tieri di Londra, in mezzo alla miseria ed alla sporcizia, come affermò lo stesso poliziotto Roggers. Entusiasta era certa­mente il Bernard, forse non sempre ponderato, spesso, anzi quasi sempre, imprudente e la sua lamentevole fine fu