Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
anno <1935>   pagina <551>
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L'attentato Orsini nei documenti e nella stampa del Belgio 551
ottenuto ed il prigioniero che era stato trasferito all' Ospedale Mauriziano, ottenne il migliore e più largo trattamento possi­bile e fu anche autorizzato ad uscire in città in carrozza, men­tre il Cavour attendeva da Parigi una definitiva risposta sul rifiuto opposto alla domanda d'estradizione. In attesa della sollecitata liberazione a Londra si disponeva che l'ambascia­tore a Torino prevenisse 1' Hodge di non traversare la Francia, nel suo viaggio di ritorno, ma che fosse invitato a prendere la via del mare, imbarcando sopra una nave inglese, ma non da guerra. Le agitazioni interne rendevano ancor più impa­ziente il rninistero inglese, che il 7 aprile telegrafava all'am­basciatore, pregandolo che facesse ogni sforzo perchè la libe­razione avvenisse, al più tardi, la domenica successiva 11 aprile, avanti la riapertura del parlamento, perchè il governo voleva evitare ogni interrogazione, essendo il cielo politico già abba­stanza carico di tempesta. Fortunatamente lo stesso giorno 7 aprile l'Hodge era restituito alla libertà e poteva riprendere la via del ritorno.2*
Cosa strana, durante il processo contro Bernard, non si fece nemmeno un lontano accenno all'avventura dell'Hodge in Italia, ne si parlò della sua amicizia col Bernard e coll'Or-8Ìni. L'Hodge rimase però sempre fedele alle idee repubbli­cane professate ed al movimento italiano di redenzione e, anche nel 1860, dette al comitato di Londra 1000 lire ster­line per Garibaldi. La somma fu indicata sui giornali come offerta da un amico d'Orsini, ma in una lettera, posseduta da Holyoake e mostrata al Mac Cabe, Hodge diceva che la somma veniva da un membro d'una vecchia ditta del 14 gennaio . "
i) Foreign Office, Londra, Sardegna, 233, lettera n. 53.
2) Foreign Office, Londra, Sardegna, 233-239.
3) MAC CABE, op. cit.