Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
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1935
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552
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552
Mario Battistini
fr * *
La mattina del 13 marzo 1858 Orsini porgeva la testa al carnefice. La notizia fu registrata dai giornali del Belgio senza alcun commento. Una scialba nota diplomatica di Firmin Rogier del giorno stesso, ne dava notizia al governo belga:
Tous les deux scriveva (Orsini e Pieri) quoique très pàles ont fait preuve d'une sorte de fermeté. Bien que Orsini soit monte le premier sur l'échafaud, Pieri cependant a été exécuté avant lui; il s'est écrié m'a-t-on dit au moment où le burreau le saisissait: mourir pour la patrie! Orsini a gardé le silence .*)
Ma per testimonianza di chi era presente, il romagnolo gridò : Viva l'Italia. Viva la Francia !
Anche intorno alle lettere d'Orsini all' Imperatore, le quali non furono pubblicate dai giornali francesi, niente si trova nei giornali belgi, ai quali le nuove disposizioni sulla stampa ponevano una forte limitazione. Esse fecero però colar dell'inchiostro diplomatico e fin dal 4 marzo il ministro degli affari esteri domandava all'ambasciatore del Belgio a Vienna se fosse vero che il governo austriaco avesse incaricato l'ambasciatore Hubner
de présenter dee observations au cabinet de Paris touchant l'auto-risation accordée au défenseur d'Orsini de lire à l'audience publique la lettre étrange adressée par Orsini à Fempereur des Francais .2)
Ma la smentita non si fece attendere ed il 7 marzo l'ambasciatore rispondeva che solo una semplice osservazione era stata fatta dal conte Buoi ad un collega, cioè che
certe lettre ne fait pas grand honneur à la logique de ce grand crimine! ou de son avocat. Elle dit que Napoléon peut seul assurer
i) Miiiist. Aff. Esteri, Bruxelles, Attentata contro Vempereur. Direction pólitique, 3871, filza 5, folio 143.
2) Ministero cit, Bruxelles, Austria voi 25, fase. 74.